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"Il valore della transizione": il convegno CNCC fa il punto sull'Industria dei centri commerciali

 
L’appuntamento annuale del CNCC-Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali rivolto alla comunità finanziaria, organizzato quest’anno con la main sponsorship di Intesa Sanpaolo, ha affrontato il tema del valore della transizione, energetica ma non solo, e di come sta influendo sugli investimenti nel settore retail real estate, con un programma approfondito che ha coinvolto e messo a confronto alcuni tra i protagonisti dell’Industria dei centri commerciali, del settore della consulenza e del mondo bancario.

Ad aprire i lavori il presidente del CNCC, Roberto Zoia, che ha dichiarato: “La nostra Industry sta continuando il lavoro iniziato qualche anno fa per accompagnare e supportare i centri commerciali e le imprese del settore verso una transizione ambientale, digitale e di business. I risultati del 2023, in cui abbiamo raggiunto un fatturato in crescita del 2,4% e ingressi a +6,8% rispetto all’anno precedente, ben rappresentano quanto realizzato e ci danno la possibilità di vedere un futuro in cui il nostro comparto rivestirà un ruolo di primo piano per la crescita dell’Industria e del nostro Paese. L’accordo con Intesa Sanpaolo dimostra l’attenzione al nostro mondo e ci aiuterà ad essere ancora più veloci nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità”.

A testimonianza dell’importante percorso intrapreso dall’Industria dei centri commerciali nella transizione energetica, il recente accordo sottoscritto da CNCC con Intesa Sanpaolo per contribuire ad incentivare investimenti in ottica green, come spiegato nell’intervento di Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo: “Le imprese aderenti al CNCC sono sempre più attente ad investimenti in sostenibilità e in energie rinnovabili e, grazie al recente accordo sottoscritto, possono assumere un ruolo centrale di comunità energetica del territorio aggregando la domanda e investendo in impianti green. Questo è peraltro uno degli obiettivi del nostro programma ‘Il tuo futuro è la nostra impresa’, che mette a disposizione 120 miliardi di euro per accompagnare la progettualità delle imprese italiane accelerandone le buone performance e assicurando l’attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo”.

La prima sessione è stata riservata alla presentazione, a cura della presidente Commissione Comunicazione Finanziaria del CNCC, Raffaella Pinto, del 3° Report sull’andamento dell’Industria dei centri commerciali, analizzando le positive performance del 2023, le iniziative ESG e gli investimenti nel settore. Tra i dati più significativi, che confermano l’impegno in termini di sostenibilità, quanto emerge da un panel di 24 strutture, in cui: il 37% dell’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili, il 38% possiede una certificazione BREEAM o ISO 140001, il 52% di rifiuti prodotti sono avviati a riciclo, a cui si aggiunge un -13% di emissioni CO2 prodotte.

Altro aspetto significativo, riguarda il continuo miglioramento nel legame di fiducia e partnership tra landlord e tenant che continua a favorire alti livelli di occupancy e un ottimo tasso di rent collection. Infine, con riferimento agli investimenti, gli shopping center mostrano i rendimenti più interessanti rispetto ad altre asset class come uffici, logistica e high street, a conferma dell’attrattività del settore grazie a fondamentali solidi confermati dagli andamenti di fatturati e ingressi.

L’intervento di Simone Mangoni, Director Transaction Real Estate Advisory Services EY Advisor, si è focalizzato sui risultati della survey, realizzata assieme a CNCC, sulle opportunità e le condizioni di finanziamento del retail in Italia, a cui hanno partecipato i principali istituti bancari nazionali e internazionali.

Infine, la tavola rotonda riservata alla visione dei protagonisti, che ha messo a confronto i rappresentanti di tre importanti società quotate - Raffele Nardi Director of Planning, Control and Investor Relation IGD Siiq, Umberto Trussoni, CIO di Klépierre, e Luca Lucaroni, Investor Relations Director & Financial Director ltaly Eurocommercial Properties –, che hanno raccontato l’approccio specialistico e industriale delle property company e le strategie di investimento sugli asset esistenti, con Sandro Campora, Country manager Italy di CBRE, e Christian Kroeller, Head of Mid Cap & Alternatives Colliers Italia, che hanno condiviso la loro visione sia da un punto di vista internazionale, sia proponendo un raffronto tra il retail real estate e altre asset class presenti nei loro portafogli.
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