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CIRFOOD presenta il piano strategico 2022-2025: l'obiettivo è un fatturato di 850 milioni entro il 2025

- di: Marco Tringali
 
CIRFOOD presenta il piano strategico 2022-2025: l'obiettivo è un fatturato di 850 milioni entro il 2025
CIRFOOD, impresa leader nella ristorazione collettiva, ha oggi presentato nel dettaglio gli obiettivi relativi al piano strategico quadriennale (2022-2025) che prevedono complessivamente una crescita di 400 milioni di euro. L'obiettivo ambizioso è quello di aumentare il fatturato fino a centrare il target degli 850 milioni entro il 2025, con investimenti che si aggireranno attorno ai 40 milioni annui.

Un piano di investimenti che riguarderà in special modo le innovazioni tecnologiche, la formazione dei propri dipendenti e la possibilità di sfruttare appieno le chance di crescita generate dal mercato, sia per linee esterne che derivanti dagli investimenti previsti dal PNRR. La CIRFOOD, oltre che essere attiva nel segmento della ristorazione collettiva, opera anche nel settore dei servizi di welfare all'insegna della sostenibilità e dell'innovazione. Il piano strategico prevederà investimento corposi in soluzioni digitali (tecnologie 4.0, IoT, intelligenza artificiale) al fine di rafforzare l'offerta dei propri servizi e di ottimizzare la supply chain e il tracciamento dei prodotti.

CIRFOOD è presente in 17 regioni e 74 province d’Italia, in Olanda e Belgio

Tra gli obiettivi ambiziosi anche quello di migliorare il livello della customer experience rendendola sempre più innovativa e più efficiente per soddisfare le necessità dei propri utenti. Come ha spiegato la stessa azienda in una nota ufficiale, il piano dell'azienda prevede la concentrazione di forze per ”consolidare la propria eccellenza operativa, rendendo più efficienti i processi interni, i sistemi di gestione e permettere così lo sviluppo di nuovi prodotti, in linea con i trend del momento, capaci di accrescere il benessere dei clienti”. Il motore di questi processi sarà la Cirfood District, il centro di ricerca e innovazione dove verranno convogliati tutti i progetti di ricerca e di sperimentazione di nuove soluzioni nell'ambito della nutrizione e del foodservice.

CIRFOOD – ha spiegato il Presidente dell'azienda, Chiara Nasi - guarda al futuro con grande senso di responsabilità, consapevole del ruolo sociale della ristorazione collettiva per il sistema Paese. Parliamo di scuole, strutture sociosanitarie, ma soprattutto aziende, dove a causa della pandemia è venuto meno uno dei benefit più graditi dai dipendenti: la pausa pranzo nei nostri ristoranti. E a proposito di benessere, i prossimi anni saranno cruciali per la costruzione di piani di welfare pensati ad hoc sulle nuove esigenze delle persone e noi siamo pronti ad offrire a imprese ed enti territoriali servizi e consulenze per raggiungere questo risultato. Ma non solo – prosegue la Nasi nella nota - vogliamo continuare a portare i nostri brand autentici della ristorazione Retail in Italia e a crescere nel mercato estero, in Belgio e Olanda. La sostenibilità ambientale, economica, sociale e culturale, la digitalizzazione e l’innovazione saranno le leve principali per rafforzare la nostra presenza sul mercato e lasciare alle generazioni future un’impresa florida e sempre più solida, in grado di generare valore per il benessere di tutte le comunità”.
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