Sri Lanka: l'FMI rinvia l'accordo per i disordini che incendiano il Paese

- di: Redazione
 
Il Fondo monetario internazionale ha rinviato a settembre la trattativa per un accordo che possa consentire allo Sri Lanka di fronteggiare la gravissima crisi economica che l'affligge da mesi e che ha determinato violente proteste popolari, che hanno determinato la fuga dell'ex presidente, Gotabaya Rajapaksa, scappato insieme a molti componenti della sua famiglia, che ha dominato la scena politica del Paese per decenni.

Sri Lanka: l'FMI rinvia l'accordo per i disordini che incendiano il Paese

Lo ha annunciato il nuovo presidente, Ranil Wickremesinghe, nel suo primo discorso da quando è stato eletto dal Parlamento il 20 luglio, affermando che lui, come primo ministro, aveva puntato a raggiungere un accordo entro l'inizio di agosto. Wickremesinghe è stato eletto per completare, fino alla scadenza naturale, il mandato di cinque anni del suo predecessore Gotabaya Rajapaksa, che è fuggito a Singapore dopo che i manifestanti esasperati dalle difficoltà economiche hanno preso d'assalto la sua residenza ufficiale e occupato diversi edifici governativi chiave.

Lo Sri Lanka ha annunciato ad aprile che sospenderà il rimborso dei suoi prestiti esteri
a causa di una grave carenza di valuta estera. L'isola-Stato ha un debito estero di 51 miliardi, 28 dei quali devono essere pagati entro il 2027. La crisi valutaria ha portato a una carenza di molti articoli importati critici come carburante, medicinali e gas da cucina. Wickremesinghe ha scritto ai 225 parlamentari srilankesi chiedendo loro di unirsi a lui in un governo multipartitico per affrontare la crisi. A distanza di poche ore dal primo, il presidente ha ribadito l'appello dicendo che incolpare gli ex leader non risolverà i gravi problemi del Paese, quando invece tutti dovrebbero unire i loro sforzi per impedire allo Sri Lanka di aggravare la sua crisi.

Il presidente Wickremesinghe, sei volte primo ministro e politico di lungo corso, non è popolare tra la gente perché è sostenuto dalla maggioranza dei legislatori legati alla potente famiglia Rajapaksa, che ha governato lo Sri Lanka per la maggior parte degli ultimi due decenni. Molti accusano Wickremesinghe di proteggere i Rajapaksas, accusati di corruzione e malgoverno che hanno portato alla crisi. Wickremesinghe ha autorizzato i militari a smantellare gli accampamenti di protesta allestiti da più di cento giorni vicino alla residenza del presidente. La repressione delle manifestazioni ha portato all'arresto di molte persone, tra cui i leader della protesta.
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Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2022
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