Regno Unito-Francia: Londra mette in campo i Marines nel timore di blocco dei porti

- di: Redazione
 
Non c'è solo la questione dei migranti a rendere tesi i rapporti tra Regno Unito e Francia. Lo conferma la notizia, data in esclusiva dal quotidiano britannico i Paper, che la scorsa settimana unità d'élite del Regno Unito hanno compiuto esercitazioni che simulavano il blocco di un porto dell'Isola da parte di pescatori francesi.
L'esercitazione, ''Joint Blockade'', ha visto uomini della Royal Navy e dei Royal Marines addestrarsi su come rompere il blocco del porto di Guernsey da parte di pescherecci francesi. Da settimane i rappresentanti delle marinerie francesi accusano Londra di non rispettare i patti, assunti con la Brexit, sul numero di licenze di pesca da rilasciare alle loro flottiglie. Negli ultimi giorni i pescatori hanno bloccato, come protesta, un certo numero di porti francesi, tra cui quello di Saint Malo, e hanno cercato di impedire alle imbarcazioni registrate nel Regno Unito di prelevare o scaricare il pescato.

UK-Francia: Londra mette in campo i Marine

L'esercitazione la scorsa settimana si è svolta nelle acque vicino a Weymouth, nel Dorset, e ha visto il personale militare unirsi agli ufficiali di frontiera su piccole imbarcazioni per verificare se potevano rompere un blocco. Un portavoce della Royal Navy ha dichiarato che ''il Ministero della Difesa sta lavorando con quello degli Interni per comprendere e concordare potenziali richieste di supporto militare''.
La controversia sulla pesca ha riguardato circa 150 domande di pesca nelle acque britanniche, principalmente intorno a Jersey e Guernsey, che non sono state ancora approvate perché le autorità del Regno Unito e delle Isole del Canale affermano che i ricorrenti (francesi) non possono dimostrare di avere lavorato abitualmente nell'area prima della Brexit.

Sebbene la grande maggioranza delle domande sia stata approvata, molte di quelle ancora pendenti appartengono a pescatori francesi che gestiscono piccole imbarcazioni che, a detta dei britannici, si ritiene abbiano un'influenza politica sproporzionata. L'UE ha fissato una scadenza alla fine della prossima settimana per una risoluzione positiva, ma i ministri del governo del Regno Unito insistono che stanno già onorando l'accordo commerciale e di cooperazione entrato in vigore all'inizio di quest'anno.

La polemica è divampata durante l'autunno quando la Francia ha minacciato ritorsioni contro il Regno Unito imponendo controlli extra sui trasportatori nei suoi porti e potenzialmente interrompendo la fornitura di energia elettrica delle Isole del Canale, che proviene interamente dalla Francia. Ad accrescere i tensione tra i due Paesi è anche l'emergenza migranti, dopo che qualche giorno fa almeno 27 persone sono annegate nella Manica la scorsa settimana nel naufragio della barca con cui stavano tentando di raggiungere il Regno Unito.
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