• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Regno Unito: rischio fallimento per il gruppo del prêt-à-porter Arcadia

- di: Emanuela M. Muratov
 
Regno Unito: rischio fallimento per il gruppo del prêt-à-porter Arcadia
Il gruppo britannico di prêt-à-porter Arcadia, che include i marchi Topshop, Evans, Dorothy Perkins e Miss Selfridge, è sull'orlo della bancarotta. Lo riferiscono fonti giornalistiche britanniche (in particolare Sky News), secondo le quali sarebbero a rischio addirittura 13.000 posti di lavoro. Il rischio di fallimento, che sarebbe il più importante nel Regno Unito a causa della crisi legata alla pandemia di Covid-19, simboleggia la caduta del suo capo Philip Green, già soprannominato "l'Imperatore".

Residente per motivi fiscali nel Principato di Monaco, noto per i suoi yacht e per le sue sfarzose feste, Green è stato etichettato (da un gruppo parlamentare britannico, già nel 2016) "il volto inaccettabile del capitalismo". E qualcuno si spinge a dire che la sua è una discesa agli inferi, fatta di ego sovradimensionato, di metodi di "prezzi killer" a breve termine, con un modello economico obsoleto.

A Sky News, che ha dato per primo la notizia delle difficoltà del gruppo, Arcadia ha risposto con una dichiarazione in cui si riconosce l'esistenza del problema. "Le chiusure forzate dei nostri negozi per un periodo prolungato a causa della pandemia Covid-19 - si legge nella dichiarazione - hanno avuto un impatto significativo sulla nostra attività. Di conseguenza, il consiglio di amministrazione di Arcadia sta lavorando a una serie di opzioni di soccorso".

Cosa che potrebbe preludere, nel caso peggiore, cioè laddove non si individuassero soluzioni diverse, ad una dichiarazione di fallimento totale o parziale. Quasi ad aggiungere umiliazione al disastro finanziario che incomberebbe su Philip Green, è giunta la notizia che Mike Ashley, suo grande rivale, un altro miliardario autodidatta nel commercio britannico, ha fatto sapere di avergli offerto un prestito di 50 milioni di sterline (55 milioni di euro).

Offerta che, ovviamente, Green non avrebbe nemmeno per un istante preso in considerazione, preferendo vendere i beni del suo gruppo al miglior offerente piuttosto che rivolgersi al suo concorrente. In ogni caso l'importo necessario per salvare Arcadia è sicuramente molto più alto del prestito offerto. Nel 2018 il gruppo ha realizzato un fatturato di 1,8 miliardi di sterline. Oggi conta circa 500 negozi.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 7 record
Pagina
1
13/01/2026
Usa e Onu, la ritirata dagli organismi globali cambia gli equilibri
Gli Stati Uniti stanno riducendo la loro presenza in diversi organismi internazionali
12/01/2026
Iran-Usa, canali aperti o pressione militare? Proteste delle donne sullo sfondo
I canali di comunicazione tra Iran e Stati Uniti sono “aperti”, ma lo scenario resta segna...
12/01/2026
«Ora posso fumare?» Trentini libero, le parole che raccontano 423 giorni di attesa
«È stato tutto così improvviso. Inaspettato». Le prime parole di Alberto Trentini arrivano...
12/01/2026
Joan Baez e la clinica per i senzatetto: un modello nel cuore della sanità USA
Joan Baez e la clinica per i senzatetto: un modello nel cuore della sanità USA
08/01/2026
Donna uccisa a Minneapolis da agente ICE: il fantasma di George Floyd, i democratici chiedono un’inchiesta
Una donna di 37 anni, Renee Good, è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco da un agente dell...
Trovati 7 record
Pagina
1
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia