Pandora Papers, Weber: "Serve una FBI europea contro i paradisi fiscali"

- di: Redazione
 
Dopo la pubblicazione dei Pandora Papers (che hanno svelato una rete di schermi fiscali grazie ai quali decine di personaggi della politica internazionale, dell'economia, dello sport e dell'arte hanno eluso per anni le tasse dei rispettivi Paesi), il presidente della Democrazia Cristiana al Parlamento Europeo, il tedesco Manfred Weber, ha chiesto all'Ue di dotarsi di più poteri contro i paradisi fiscali.

Weber: "Pandora Papers: serve una FBI europea"

Nella lotta contro l'elusione fiscale, l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco, l'UE non ha fatto abbastanza progressi, ha detto Weber in una intervista alla rivista Morgenmagazin. Secondo Weber, l'Unione ha bisogno di più competenze per far rispettare la legge, auspicando la creazione di "una sorta di FBI europea, un campo di competenza europeo per le nostre autorità investigative".

Europol, quindi, a suo giudizio, deve essere trasformato in una autorità fiscale. "Ci devono essere" - ha aggiunto - "anche opzioni sanzionatorie per i paradisi fiscali che sono nelle liste nere. C'è il bisogno di sanzioni chiare nei confronti dei Paesi in cui vengono utilizzati questi modelli di frode fiscale".
Per l'esponente della Democrazia Cristiana, i Paesi che non hanno collaborato con le autorità fiscali locali ''non dovrebbero più avere accesso all'area finanziaria dell'euro o ai visti per l'Europa. Dobbiamo dare una marcia in più''.

Una rete internazionale di giornalisti investigativi ha pubblicato informazioni volte a dimostrare che centinaia di politici e personaggi pubblici di tutto il mondo hanno nascosto denaro nei paradisi fiscali. I "Pandora Papers", documenti che suffragano questa ricostruzione, sono giunti all'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ) da una fonte anonima.
Il Magazine
Italia Informa n° 4 - Luglio/Agosto 2022
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