Medio Oriente: si lavora per un prolungamento della tregua

- di: Redazione
 
Mentre è atteso, per le prossime ore, il rilascio di un altro gruppo di ostaggi e la liberazione di palestinesi detenuti in carceri israeliane, Hamas afferma che sta cercando di prolungare l'attuale pausa di quattro giorni nei combattimenti con Israele e di aumentare il numero delle persone che ha sequestrato. La trattativa, che appare complessa, secondo alcune fonti, sarebbe portata avanti con la mediazione di Qatar ed Egitto.
Il Primo Ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha affermato che l’accordo originale potrebbe essere prorogato, ma che, una volta finita la tregua, le operazioni a Gaza riprenderanno con pieno vigore.
Ieri quattordici ostaggi israeliani (tra cui nove bambini e due persone con doppia cittadinanza) tre cittadini stranieri sono stati rilasciati da Hamas in cambio di 39 prigionieri palestinesi. Hamas, al di fuori dell'accordo, ha liberato Roni Krivoi, un russo-israeliano di 25 anni, dopo l'intervento diretto di Mosca.

Medio Oriente: si lavora per un prolungamento della tregua

Gli abitanti di Gaza hanno sfruttato la pausa nei combattimenti per ottenere le forniture di carburante, cibo e medicine di cui hanno disperatamente bisogno.
Ci sono notizie secondo cui i colloqui per l’estensione della tregua sono attualmente in corso, con la mediazione dell’Egitto e del Qatar. Israele offre un ulteriore giorno di pausa nei combattimenti a Gaza per ogni dieci prigionieri rilasciati e Hamas ha fatto capire di essere disponibile ad un accordo del genere. ti di condivisione degli articoli

Ieri, intanto, Netanyahu ha visitato la Striscia di Gaza e ha promesso il ritorno di tutti gli ostaggi presi dal gruppo terroristico Hamas. Netanyahu ha incontrato comandanti e combattenti e ha visitato uno dei tunnel di Hamas scoperti dalle forze israeliane, si legge in una nota dell'ufficio del primo ministro.

"Siamo qui a Gaza con i nostri eroici combattenti",
ha detto Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio che lo mostrava con indosso un elmetto e un giubbotto antiproiettile, circondato da soldati israeliani. "Facciamo ogni sforzo per restituire i nostri rapiti, e alla fine li restituiremo tutti. Abbiamo tre obiettivi per questa guerra: eliminare Hamas, restituire tutti i nostri rapiti e garantire che Gaza non diventi nuovamente una minaccia per lo Stato di Israele".
Netanyahu ha aggiunto: "Continueremo fino alla fine, fino alla vittoria. Niente ci fermerà e siamo convinti di avere il potere, la forza, la volontà e la determinazione per raggiungere tutti gli obiettivi della guerra, e lo faremo".
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