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Influencer, il fisco bussa alla porta: fine dell’età dell’oro digitale

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Influencer, il fisco bussa alla porta: fine dell’età dell’oro digitale

L’invio dei primi questionari fiscali agli influencer non è un atto burocratico come gli altri. È un segnale politico: lo Stato decide di mettere ordine in un settore cresciuto all’ombra della rete, dove il confine tra attività creativa e impresa è stato a lungo sfumato. Il messaggio è chiaro: i guadagni generati online non sono più considerati un fenomeno laterale ma reddito da monitorare e tassare.

Influencer, il fisco bussa alla porta: fine dell’età dell’oro digitale

L’Agenzia delle Entrate chiede ai creator di dettagliare piattaforme utilizzate, compensi ricevuti, contratti con brand e agenzie, conti correnti, persino eventuali incassi in criptovalute. Non si tratta di un controllo episodico: è l’avvio di una strategia di sorveglianza fiscale sul nuovo ceto digitale. La mancata risposta o le omissioni possono portare a ricostruzioni induttive del reddito e sanzioni pesanti, in alcuni casi fino al 240% dell’imposta evasa.

Dalla libertà della rete al perimetro fiscale
Il mondo dei creator, nato come spazio di libertà individuale e spesso percepito come alternativo ai vecchi circuiti economici, si trova ora a fare i conti con la disciplina di un sistema maturo. L’idea che i guadagni social fossero un terreno “nuovo” e sottratto alle regole cade di fronte a un fisco che pretende trasparenza e tracciabilità. Anche i compensi in bitcoin, NFT o accordi informali con le aziende rientrano nel perimetro del reddito tassabile.

Una questione di equità e credibilità
La stretta fiscale sugli influencer non è solo un’esigenza di gettito. È anche una questione di equità: non si può chiedere a professionisti, commercianti e imprese di sostenere il carico tributario mentre una parte crescente dell’economia digitale resta in ombra. E, soprattutto, lo Stato non può permettere che l’assenza di regole alimenti disparità e sfiducia.

Dopo la febbre dell’oro, l’ora della maturità

L’economia dell’influencer marketing, cresciuta in modo esplosivo nell’ultimo decennio, entra così in una fase di maturità. Il controllo fiscale è parte di questo passaggio: obbliga i protagonisti della rete a comportarsi da operatori economici, con contabilità, dichiarazioni e contribuzione coerenti con i redditi prodotti.
Chi saprà adattarsi potrà continuare a prosperare, ma con un rapporto più trasparente con il fisco e con la società. Chi pensava di poter restare nell’ombra, scoprirà che la stagione della leggerezza è finita.

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