Banche - Per Iccrea un 2023 di ispezioni a raffica

- di: Redazione
 
Come tutte le banche e come è normale che sia, Iccrea è sempre all'attenzione degli organismi di controllo e verifica del settore. Ma apprendere che, nel solo 2023, l'istituto è stato sottoposto ad una vera raffiche di verifiche desta sensazione. Tutto nella norma, tutto nel rispetto delle regole.
Però sapere che, dalla Bce alla Banca d'Italia, all'Autorità di risoluzione unica, siano state controllate la normativa e quindi le attività di Iccrea è di per sé, almeno per chi segue il settore, una notizia degna di menzione.
Soprattutto se si apprende che Iccrea ha ''meritato'' anche l'attenzione della Consob che, per la prima volta da quando la capofila del gruppo BBC è stata costituita, cinque anni fa, ha ritenuto di darle un'occhiata, ponendo soprattutto la sua attenzione su ''aspetti procedurali sulla prestazione di servizi di investimento, con particolare riferimento alla politica di product governance''.

Banche - Per Iccrea un 2023 di ispezioni a raffica

A fare venire fuori che Iccrea è stata al centro di una serie di verifiche non è stato l'Istituto direttamente, ma la lettura del bilancio di una delle 110 Banche di credito cooperativo che vi hanno aderito.
L'ispezione dell'organismo di controllo del mercato finanziario si è protratta per un anno, ma questa durata non deve sorprendere o fare pensare a chissà cosa, perché, ad esempio, tra quelle cui sono stati fatti oggetto banche della stessa dimensione di Iccrea, ce ne sono state durate ben due anni.
E' anche interessante apprendere, sempre grazie al bilancio della Bcc appena menzionata, che, delle quattro ispezioni fisicamente compiute dalla Banca centrale europea in Iccrea, la prima ha specificamente messo sotto la propria lente di ingrandimento gli asset legati a garanzie immobiliari commerciali. Sul cui meccanismo, evidentemente, sono emersi degli aspetti meritevoli di attenzione, tanto che, sono state individuate ''azioni correttive al fine di sanare le carenze riscontrate''.

Insomma, ad avviso degli ispettori arrivati da Francoforte, qualcosa da fare per correggere la policy di Iccrea per lo specifico settore c'era e di questo ''suggerimento'' l'Istituto di Credito delle Casse Rurali ed Artigiani ha preso atto.
Da quel che emerge dalla lettura del bilancio della Bcc, da cui s'è appreso delle ispezioni, emergono due aspetti essenziali. Il primo, e più evidente, è che Iccrea ha superato ''l'esame'' complessivo; il secondo è che i correttivi suggeriti dalle autorità ispettive sono stati recepiti. Come viene sottolineato dal fatto che, a esempio, dopo l'ispezione fatta dalla Banca d'Italia, Iccrea ha fatto proprie le ''azioni di rimedio'' che l'istituto di via Nazionale ha proposto dopo avere esaminato la normativa anti-riciclaggio e sulla trasparente dei rapporti con i clienti.
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Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2024
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