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The European House - Ambrosetti: "Il Food&Beverage italiano non è stato piegato dalla crisi"

- di: Daniele Minuti
 
The European House - Ambrosetti: 'Il Food&Beverage italiano non è stato piegato dalla crisi'
Il comparto Food&Beverage italiano sta resistendo al durissimo colpo arrivato per via della crisi Covid: a confermarlo sono i dati raccolti nel rapporto Rapporto The European House - Ambrosetti riguardante le sfide che il settore agroalimentare del nostro paese dovrà affrontare nel futuro prossimo e che saranno discussi durante la quinta edizione del forum "La Roadmap del futuro per il Food&Beverage: quali evoluzioni e quali sfide per i prossimi anni" fissato per l'inizio di giugno.

Intanto, presso la sede della Regione Lombardia è stato presentato l'evento con presenti il presidente Attilio Fontana e Valerio De Molli, Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti (nella foto) che ha analizzato i dati: "L'industria agroalimentare si è confermata un pilastro dell'economia italiana" - si legge nel report - "lo scorso anno ha generato un valore aggiunto di 64,1 miliardi di euro, di cui 31,2 miliardi generati dal settore Food&Beverage, con un lieve calo dell’1,8% rispetto al 2019, e 32,9 miliardi provenienti dal comparto agricolo. Un andamento che ha accusato gli effetti della pandemia, ma segnando pur sempre una performance generale migliore rispetto al dato di contrazione avvertito sul Pil nazionale (- 8,9%)".

Molli ha commentato: "L'Italia è il secondo paese europeo per incidenza di questo settore sul PIL preceduto solo dalla Francia: con 64,1 miliardi di euro di valore aggiunto nel 2020, il settore agroalimentare si conferma al primo posto fra le famose 4 A del Made In Itali davanti ad Automazione, Arredamento e Abbigliamento.Il Valore Aggiunto generato dal settore agroalimentare italiano vale 3 volte il settore automotive di Francia e Spagna e più del doppio della somma dell’aerospazio di Francia, Germania e Regno Unito: in più il settore si è dimostrato il più resiliente tra tutti quelli della manifattura italiana, con una riduzione del Valore Aggiunto pari a -1,8% nel 2020, rispetto al -8,9% del totale dell’economia italiana".
Dati incoraggianti che saranno tema portante dell'edizione del Forum in programma a Bormio, con le parole chiave che saranno "Alimentazione, Salute e Sport".

Il comunicato ufficiale è consultabile qui.
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