Dal primo gennaio 2026 Eni ha avviato una nuova fase della propria strategia industriale con il conferimento del ramo d’azienda dell’unità di business Refining Evolution & Transformation alla nuova società Eni Industrial Evolution S.p.A.. L’operazione segna un passaggio rilevante nel percorso di riorganizzazione del gruppo e si inserisce in una visione più ampia di trasformazione del sistema industriale legato alla raffinazione e alla logistica tradizionale.
Eni lancia Industrial Evolution: nuova società per guidare la trasformazione industriale
La nuova società avrà come obiettivo primario la gestione degli asset tradizionali di Eni, in particolare raffinerie e depositi, con un perimetro che comprende Europa e Medio Oriente. Si tratta di infrastrutture storiche e strategiche per il gruppo, che vengono ora collocate all’interno di una struttura dedicata, pensata per garantire maggiore efficienza operativa e una governance più focalizzata sulle specificità di questi business.
Trasformazione industriale ed economia circolare
Accanto alla gestione degli asset esistenti, Eni Industrial Evolution nasce con il compito di consolidare il percorso di trasformazione industriale del gruppo. In questa prospettiva, un ruolo centrale è affidato allo sviluppo di nuove filiere industriali, anche in ottica di economia circolare. L’obiettivo dichiarato è quello di integrare progressivamente modelli produttivi innovativi, capaci di ridurre l’impatto ambientale e valorizzare nuove opportunità tecnologiche e industriali.
Ottimizzazione e semplificazione dei processi
L’operazione comporta anche un’importante revisione organizzativa. Il conferimento del ramo d’azienda alla nuova società è finalizzato all’ottimizzazione della gestione e alla semplificazione dei processi che caratterizzano i business coinvolti. In questo modo Eni punta ad accelerare i tempi decisionali e operativi, rendendo più efficiente la catena industriale e migliorando la capacità di risposta ai cambiamenti del mercato energetico.
La strategia Eni nella transizione energetica
La nascita di Eni Industrial Evolution si colloca pienamente all’interno della strategia del gruppo volta ad assicurare un’offerta energetica completamente decarbonizzata. L’obiettivo riguarda sia i processi produttivi sia i prodotti destinati ai consumatori finali. La riorganizzazione industriale è quindi uno strumento funzionale a cogliere le opportunità di crescita offerte dalla transizione energetica, in un contesto in cui la domanda di energia sostenibile e a basse emissioni è destinata a crescere.
Uno snodo chiave per il futuro industriale
Con questa operazione, Eni rafforza il proprio disegno di lungo periodo, che punta a coniugare la valorizzazione degli asset tradizionali con l’evoluzione verso modelli industriali più sostenibili. Eni Industrial Evolution diventa così uno snodo chiave nella trasformazione del gruppo, chiamata a tenere insieme continuità operativa, innovazione e obiettivi di decarbonizzazione, in linea con le prospettive della transizione energetica globale.