• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

BTP Più o Conti Deposito? La sfida del risparmio sicuro

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
BTP Più o Conti Deposito? La sfida del risparmio sicuro

Nel panorama degli investimenti a basso rischio, i risparmiatori si trovano di fronte a un bivio: optare per i nuovi BTP Più, titoli di Stato pensati per attrarre la liquidità delle famiglie, oppure affidarsi ai conti deposito, che garantiscono un rendimento certo e una maggiore flessibilità? La scelta non è banale e dipende da diversi fattori, tra cui il profilo dell’investitore, l’orizzonte temporale e la propensione alla liquidità.

BTP Più o Conti Deposito? La sfida del risparmio sicuro

I BTP Più, ultima proposta del Tesoro, puntano a offrire un rendimento competitivo per chi è disposto a mantenere il titolo fino alla scadenza. Oltre a una cedola fissa, prevedono un premio fedeltà che incentiva la detenzione a lungo termine. Sono strumenti sicuri, perché garantiti dallo Stato, ma la loro liquidità è legata al mercato secondario: chi volesse venderli prima della scadenza potrebbe incorrere in perdite, a seconda delle condizioni di mercato.

Dall’altro lato, i conti deposito rappresentano una soluzione più flessibile. Offerti dalle banche, permettono di vincolare somme per periodi variabili, garantendo un interesse fisso e la possibilità, in molti casi, di uno svincolo anticipato, seppure a condizioni meno vantaggiose. Il capitale è protetto fino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, elemento che rafforza la sicurezza di questa opzione.

Sul fronte dei rendimenti, i BTP Più possono risultare più convenienti in un’ottica di lungo periodo, specialmente in un contesto di tassi in crescita. Tuttavia, i conti deposito vincolati offrono una remunerazione stabile, senza il rischio di oscillazioni di mercato. In una simulazione su un investimento di 10.000 euro a cinque anni, un BTP con cedola del 2% potrebbe generare un guadagno netto maggiore rispetto a un conto deposito vincolato all’1,5%, ma con la differenza che il titolo di Stato comporta un impegno maggiore e una liquidità meno immediata.

Alla fine, la scelta dipende dall’esigenza del risparmiatore: chi cerca stabilità e accesso rapido al capitale può preferire il conto deposito, mentre chi punta a un rendimento potenzialmente superiore, senza necessità di smobilizzare l’investimento, potrebbe trovare nei BTP Più un’alternativa più redditizia.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
09/01/2026
Borse europee vivaci: Milano positiva, energia sprint, Wall Street su
Chiusure europee in rialzo: Parigi guida, Londra corre e Milano chiude positiva con Eni in...
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia