Atlantia lancia l'innovativo modello di incentivazione variabile "We Economy"

- di: Daniele Minuti
 
Atlantia ha annunciato il lancio di un innovativo modello di compartecipazione ai risultati chiamato "We Economy": il progetto, che coinvolge l'intero personale a tutti i livelli, rappresenta l'ennesimo passo all'insegna della trasparenza e dell'equità da parte del Gruppo.

Atlantia lancia il modello di incentivazione variabile "We Economy"

Il fine ultimo del modello (nato dopo l'accordo con Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal, Ugl Viabilità) è creare un'organizzazione connotata da un'estesa condivisione di responsabilità e opportunità, con sistemi di incentivazione variabili che in passato erano riservati a management: dal prossimo anno, la retribuzione sarà formata da 4 elementi, cioè stipendio, remunerazione variabile (legata a target economico finanziari e ambientali), piani azionari annuali e i piani di welfare integrativi.

Inoltre, la nota ufficiale spiega: "L’accordo sancisce -subordinatamente all’approvazione dell'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio di Amministrazione –l’attivazione di un piano di azionariato per i dipendenti che preveda l’attribuzione di un numero ricorrente di azioni Atlantia, quale elemento della retribuzione. Atlantia con il contributo delle organizzazioni sindacali ha riprogettato il “Piano Welfare” integrativo aziendale, ampliando ulteriormente le categorie dei beni e servizi fruibili dai dipendenti e dai loro familiari (ad esempio, l’istruzione per i figli, l’assistenza per gli anziani, gli interessi sui mutui, la cultura e la pratica sportiva). Tutti i lavoratori potranno usufruire anche di una polizza sanitaria, estendibile ai familiari, e di una polizza vita. Tra le numerose iniziative promosse a favore della mobilità sostenibile, sarà garantito l’abbonamento annuale dei mezzi pubblici utilizzati per raggiungere le sedi di lavoro. Per attrarre le migliori risorse dal mondo universitario e riconoscere la partecipazione attiva dei più giovani alla vita organizzativa aziendale, Atlantia ha, infine, concordato di incrementare l’indennità mensile degli stage a 1.200 euro. Una misura concreta, il cui auspicio è di rappresentare simbolicamente un primo passo verso la riduzione del gap esistente tra l’Italia ed altri paesi dell’Unione Europea, diventati naturale destinazione di molti nostri giovani talenti".

Atlantia ha inoltre raggiunto con le organizzazioni sindacali un secondo accordo che introduce un modello di lavoro "ibrido" che armonizzi tempi di vita e lavoro, con una settimana lavorativa divisa in 3 giorni in presenza e due da remoto (possibilità di usufruire dello smart working da 8:00 a 20:00).

L'Amministratore delegato Carlo Bertazzo (nella foto), ha commentato: "Atlantia sta vivendo una fase di marcato cambiamento organizzativo e culturale. Nel giro di pochi mesi, siamo diventati la società quotata con più donne in posizioni di massima responsabilità. Inoltre, un terzo del nostro organico è costituito da giovani professionisti che hanno meno di trent’anni. Siamo convinti che il coinvolgimento sempre più attivo e incisivo dei nostri dipendenti, a ogni livello dell’organizzazione, sia fondamentale per dare ulteriore forza e passione al nostro processo di trasformazione e di sviluppo. L’accordo raggiunto oggi con le organizzazioni sindacali, che ringraziamo, è un altro passo in avanti nella costruzione della nuova Atlantia".

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Italia Informa n° 4 - Luglio/Agosto 2022
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