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Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones, Nasdaq, dollaro, spread e oro

- di: Matteo Borrelli
 
Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones, Nasdaq, dollaro, spread e oro
Wall Street: chiusura, valute, spread e materie prime
Tech protagonista, dollaro tonico; spread BTP-Bund sotto 70 punti base. 

Azionario USA: Dow, S&P 500 e Nasdaq

La seduta si è chiusa in territorio positivo per i principali listini statunitensi. A guidare il movimento è stato soprattutto il comparto tecnologico, sostenuto dal ritorno di flussi sui titoli collegati al tema dell’intelligenza artificiale. La giornata è stata inoltre caratterizzata da dinamiche tecniche legate alle scadenze di derivati (il cosiddetto triple witching), che spesso amplificano volumi e aggiustamenti di portafoglio.

Dow Jones

48.134,89 punti
+0,38%

Nasdaq

23.307,62 punti
+1,31%

S&P 500

6.834,50 punti
+0,88%

Bilancio settimanale: S&P 500 circa +0,1%, Nasdaq circa +0,5%, Dow circa -0,7%.

Valute: dollaro solido, euro in area 1,17

Sul fronte FX, il dollaro mantiene un’impostazione costruttiva: il Dollar Index (DXY) è salito a 98,60 (+0,17% nella seduta). L’euro si muove in area 1,17, con il cambio di riferimento BCE indicato a 1,1712.

  • DXY: 98,60 (+0,17%)
  • EUR/USD: 1,1712 (riferimento BCE)

Tassi e spread: BTP-Bund sotto 70 pb

In Europa lo spread resta compresso, segnale di stabilità sul rischio percepito dell’Italia rispetto alla Germania. Al tempo stesso, i rendimenti rimangono su livelli rilevanti, a conferma che la sensibilità del mercato al tema tassi non è svanita.

  • Spread BTP-Bund: 68,9 punti base
  • BTP 10 anni: 3,58%
  • Bund 10 anni: 2,89%

Materie prime: petrolio in recupero, oro su livelli elevati

Petrolio

Rimbalzo dei prezzi, ma con un quadro che resta condizionato dalla narrativa di offerta abbondante.

  • Brent: 60,47 $/barile
  • WTI: 56,66 $/barile

Oro

Il metallo giallo si conferma su livelli storicamente elevati: per il contratto Gold Dec 2025, la settlement price è indicata a 4.361,40 $/oncia.

Scenario: “risk-on” guidato dal tech, ma l’ago della bilancia restano tassi e dollaro

La chiusura consegna un messaggio semplice: la gamba rialzista passa ancora dal tech, mentre i mercati continuano a leggere in controluce la traiettoria dei tassi e la forza del dollaro. Con petrolio e oro su livelli “sensibili”, la reattività degli asset finanziari alle prossime sorprese macro resta elevata. 

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