“Io vengo dallo Sport”, online l’Avviso Pubblico per finanziare presidi sportivo-educativi in aree urbane ad alta concentrazione di cittadini stranieri

- di: Barbara Leone
 
Inclusione e coesione. Due imprescindibili valori che caratterizzano lo sport. Per promuoverli e valorizzarli il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Ministero per lo Sport e i Giovani, in collaborazione con Sport e Salute S.p.a. (Società interamente partecipata dallo Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita) hanno dato vita a “Io vengo dallo Sport”, un intervento realizzato nell’ambito del Progetto “Sport e Integrazione”.

“Io vengo dallo Sport”, online l’Avviso Pubblico

L’intervento è volto al finanziamento di progetti proposti da Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche, anche in partnership con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (comuni, università, scuole, ecc.) per la creazione di presidi sportivo-educativi in aree urbane e in quartieri ad alta concentrazione di cittadini stranieri, per la promozione dell’accesso alla pratica sportiva gratuita di bambini e adulti con background migratorio. L’iniziativa è finalizzata ad offrire uno spazio alternativo e positivo rispetto a contesti territoriali e familiari difficili.

“Sport è anche inclusione e coesione: due degli obiettivi nobili che possiamo raggiungere attraverso la pratica sportiva e la cultura del movimento - sottolinea Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani  (nella foto) -. Grazie allo sport viviamo e condividiamo il valore della solidarietà e della socialità, dell’essere comunità, correndo, non solo idealmente, insieme affinché anche gli ultimi si sentano meno soli. Questo è il lavoro che intendiamo portare avanti attraverso bandi come il “Progetto Sport e Integrazione”, per il quale ringrazio la collega Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che l’ha finanziato. Sarà fondamentale la collaborazione e la partecipazione delle nostre associazioni e società sportive dilettantistiche, degli organismi sportivi ai quali aderiscono, del terzo settore sportivo, tutti pilastri fondamentali della società nazionale e base indispensabile del sistema sportivo italiano”.

Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, evidenzia come da sempre lo sport sia “vita ed emancipazione per tutti. Ed è proprio partendo da questo presupposto che saluto con soddisfazione questo avviso pubblico. Le associazioni sportive dilettantistiche e il terzo settore, da sempre impegnato in prima linea in questo ambito, rappresentano una risorsa centrale per aiutare i giovanissimi a emanciparsi e trovare la loro dimensione in particolar modo all'interno di contesti urbani difficili. Anche oggi dimostriamo di credere per davvero nella collaborazione tra pubblico e privato sociale come strumento per migliorare l'Italia”.

“Un’opportunità da cogliere - sottolinea infine Vito Cozzoli, Presidente e Ad di Sport e Salute - per la crescita dello sport nei territori, figlia di un lavoro di squadra cui teniamo e che sta dando i suoi frutti. Come per tutti gli altri che portiamo avanti o che sosteniamo, ‘Sport e Integrazione’ è espressione dell’anima sociale che Sport e Salute coltiva quotidianamente, affinché lo sport sia davvero per tutti”. Le ASD/SSD interessate dovranno proporre progetti della durata massima di 9 mesi, incentrati su attività sportive, extra-sportive ed educative, diversificate per fasce d’età. Le candidature potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica indicata nell’Avviso Pubblico a partire dalle ore 12.00 del 23/1/2023 sino alle ore 12.00 del 20/2/2023.
Tags: sport
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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