Covid-19: neanche l'intelligence americana ha svelato il mistero dell'origine

- di: Brian Green
 
Nemmeno le agenzie di intelligence americane sono riuscite a chiarire il mistero sull'origine del Coronavirus, se cioè sia conseguenza di un contagio tra umani oppure sia il risultato di una ''fuga'' da un laboratorio.

Una nuova valutazione delle agenzie di spionaggio statunitensi sulle origini di Covid-19, che è stata consegnata alla Casa Bianca martedì, non giunge a una conclusione definitiva - hanno affermato due alti funzionari delle agenzie di intelligence che hanno lavorato sul dossier- anche per l'atteggiamento delle autorità cinesi che continuano a non volere fornire informazioni dettagliate.

La nuova valutazione, ordinata dal presidente Biden novanta giorni fa, evidenzia la difficile sfida ingaggiata dall'Amministrazione americana per strappare a Pechino maggiori informazioni che possano contribuire a far luce su come è iniziata la pandemia.

I due funzionari hanno concordato sull'importanza di indurre la Cina a condividere documenti di laboratorio, campioni genomici e altri dati che potrebbero fare ulteriore luce sulle origini del virus, che ha ucciso più di quattro milioni di persone in tutto il mondo. I funzionari hanno spiegato che la valutazione è stata sicuramente molto approfondita, ma solo nella misura consentita dalla situazione creata da Pechino: se la Cina non darà accesso a determinati dati, non si arriverà mai ad una conclusione certa.

La Cina ha respinto le pressioni dell'America, così come di altri Stati, per fornire le necessarie informazioni grazie alle quali avere le necessarie certezze sulla genesi del virus. Ma l'atteggiamento di Pechino sta mettendo l'amministrazione Biden davanti allo stesso dilemma - come persuadere Pechino a cooperare - che ha dovuto affrontare l'amministrazione Trump per quasi un anno.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2021
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