• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Genova, via libera al tunnel sotto il mare: la gara è pronta a partire

- di: Vittorio Massi
 
Genova, via libera al tunnel sotto il mare: la gara è pronta a partire
Progetto esecutivo approvato, si sblocca l’opera da oltre un miliardo che promette di cambiare traffico, porto e waterfront.
 
(Foto: il porto di Genova).

Il conto alla rovescia può davvero iniziare: con un provvedimento ministeriale che certifica l’ok al progetto esecutivo, il Tunnel Subportuale di Genova entra nella fase decisiva, quella che porta alla pubblicazione del bando di gara e, di conseguenza, ai cantieri. Dopo oltre vent’anni di rinvii, revisioni e carteggi, l’opera viene “tradotta” in un atto operativo: non più soltanto un’idea strategica, ma un’infrastruttura pronta a diventare realtà.

Il tracciato, nella sua configurazione attuale, misura circa 4,2 chilometri, con una parte prevalente in sotterraneo sotto l’area portuale. Il collegamento è pensato per unire il nodo di San Benigno a ponente con l’area di viale Brigate Partigiane alla Foce a levante, intercettando e “spostando sotto terra” una quota importante del traffico che oggi grava sulla sopraelevata. È qui che sta la scommessa: liberare superficie e ridare respiro a una zona cruciale della città.

L’opera è progettata con due canne separate, una per senso di marcia, realizzate con scavo meccanizzato tramite TBM (talpe) di tipo Hydroshield, adatte a lavorare in condizioni complesse, tra terreni eterogenei e presenza d’acqua. Il diametro di scavo indicato per le frese è molto elevato, elemento che colloca l’intervento tra i più impegnativi nel panorama europeo per questo tipo di tunnel urbano.

Il quadro economico ruota attorno a un investimento di circa 1 miliardo di euro. I punti più delicati, anche per impatti e logistica, saranno le aree di imbocco e uscita: ponente a San Benigno, la zona centrale in ambito portuale e l’emersione a levante verso la Foce, con un disegno che punta a garantire continuità di collegamenti verso l’A10 e l’A7 e a ridurre le interferenze con la città durante le fasi di lavoro.

La partita non è soltanto viabilistica. Nel progetto è integrata una componente di rigenerazione urbana che promette di ridisegnare pezzi di waterfront e ricucire fratture storiche: sono previsti tre nuovi parchi urbani per una superficie complessiva nell’ordine di 10 ettari, tra verde, percorsi pedonali e spazi pubblici. A ponente prende forma il Parco della Lanterna; al centro viene indicato un recupero dell’area storica di via Madre di Dio; a levante, l’ampliamento del Parco della Foce punta a diventare uno dei poli verdi più importanti della città.

“È un passaggio che consente di entrare nella fase operativa e rendere l’opera cantierabile”: è questo, in sintesi, il messaggio politico-istituzionale che accompagna l’approvazione dell’esecutivo, letta come il cambio di passo che mancava da anni.

Sui tempi, la prudenza è d’obbligo: tra gara, aggiudicazioni, progettazione di dettaglio e avvio dei cantieri, la finestra realistica per vedere il tunnel aperto al traffico tende a spostarsi più avanti rispetto alle ipotesi iniziali. La durata dei lavori viene indicata nell’ordine di sei anni e mezzo e, nella migliore delle traiettorie, l’orizzonte operativo potrebbe collocarsi tra 2033 e 2034, salvo accelerazioni o imprevisti.

Le ricadute attese vengono descritte su più piani: riduzione dei tempi di percorrenza, alleggerimento della pressione sulla viabilità di superficie, miglioramento della qualità dell’aria grazie a una circolazione più fluida e, soprattutto, un nuovo assetto urbano con spazi pubblici restituiti alla città. Il tunnel, insomma, non viene raccontato come una “semplice galleria”, ma come un intervento capace di spostare equilibri e scenari nella Genova del prossimo decennio.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 124 record
10/01/2026
Black Friday accende i consumi, ma l'Italia compra col freno tirato
A novembre le vendite al dettaglio crescono grazie al Black Friday e all’e-commerce, ma ne...
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
Trovati 124 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia