Stogit: l'Assemblea degli Azionisti elegge Marco Reggiani presidente

 
L'Assemblea degli Azionisti di Stogit, società leader in Italia e in Europa per quanto riguarda lo stoccaggio di gas naturale interamente controllata da Snam, ha ufficialmente nominato Marco Reggiani come nuovo presidente. La scelta è caduta sull'ex General Counsel di Snam con l'obiettivo di rafforzare il team dirigenziale in una fase in cui gli stoccaggi stanno assumendo un ruolo sempre più importante nel settore energetico, sia nel garantire sicurezza degli approvvigionamenti che nel facilitare i processi di transizione energetica grazie all'immissione di gas rinnovabili come l'idrogeno.

L'amministratore delegato di Snam, Marco Alverà, ha commentato: "In questi anni gli stoccaggi hanno mostrato quanto la loro funzione sia essenziale per la sicurezza degli approvvigionamenti. Adesso stiamo lavorando per renderli ancora più pronti alla sfida della transizione energetica e le competenze manageriali e legali di Marco Reggiani saranno fondamentale per aiutare lo sviluppo di Stogit".

Lo stesso Reggiani (in foto) ha parlato dopo la sua nomina a presidente: "Stogit è una società importante a livello italiano ed europeo, con competenze uniche e un ruolo fondamentale per la sicurezza energetica nel nostro paese. Sono felice di questa nomina e di poter dare il mio contributo in una fase cruciale per la storia del gruppo, caratterizzata dalle difficili sfide rappresentate dal processo di decarbonizzazione e della transizione energetica".

Stogit è il maggior operatore italiano ed europeo nel campo dello stoccaggio del gas, in cui opera in regime di concessione: per farlo utilizza giacimenti esauriti di metano senza però alterare lo stato dei luoghi e conservando il gas nelle medesime condizioni di sicurezza in cui la natura lo ha sempre custodito, per una capacità complessiva di 17 miliardi di metri cubi (circa 4,5 di riserva strategica).

Con la messa in esercizio di una parte dell'impianto di Bordolano che risale al 2015, sono 9 i giacimenti attivi con cui Stogit mette a disposizione la capacità di stoccaggio di cui dispone e per farlo usa un sistema integrato formato da giacimenti in cui il gas è immagazzinato, oltre a impianti di trattamento e compressione che lo rendono conforme ai requisiti di qualità, temperatura e pressione necessari all'immissione nella rete di trasporto.Il dispacciamento operativo è situato presso la sede di Crema e controlla l'intero network tramite un sistema di telecontrollo all'avanguardia.

Fra le varie attività regolate nel settore del gas, lo stoccaggio assume un ruolo molto importante perché dà la possibilità di compensare la differenza fra domanda e offerta di gas, garantendo quindi continuità di fornitura. In estate, quando la domanda cala, il gas viene stoccato in giacimenti quasi esauriti mentre in inverno viene estratto e diffuso in rete per soddisfare la domanda crescente dei consumatori.
Il Magazine
Italia Informa - N°1 Gennaio-Febbraio 2021
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