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BeSafe Rate - La StartUp per viaggiare in sicurezza che accelera la ripartenza dell'hospitality

 
Mettersi al posto dei propri ospiti vestendo i panni dell’albergatore, per trovare il punto di incontro tra interessi apparentemente opposti. È il mantra che ha guidato Alessandro Bartolucci, CEO e Co-Founder di BeSafe Rate fin dagli inizi della sua carriera da albergatore romano. Il lavoro dell’albergatore è mosso infatti da passione e dedizione e ogni ospite soddisfatto è una spinta ad offrire sempre di più e sempre meglio. Questo significa soddisfare le diverse esigenze che i clienti manifestano ed essere in grado di anticipare i servizi che diventeranno, un giorno, cruciali
per un’offerta di qualità e di successo.

Anticipare il futuro è un fattore di rilevanza centrale per la crescita di ogni impresa, e lo è anche nel settore alberghiero, specie considerando come il contesto attuale sia fortemente condizionato dall’insicurezza alla base dell’organizzazione di un viaggio. Proprio l’insicurezza è diventata per i viaggiatori una componente di rilievo nella scelta di prenotare un soggiorno ed è un dovere per gli albergatori offrire una soluzione anche a questa necessità, sia per tutelare i propri ospiti che per salvaguardare i propri
guadagni.

Secondo l’Osservatorio di TTG Italia, il 41% delle prenotazioni viene cancellato last-minute, alimentando l’incertezza di incasso per gli albergatori. Un problema superabile con la cosiddetta tariffa “non rimborsabile”, potrebbero pensare in molti. In realtà, oltre ad essere per evidenti ragioni non attrattiva per il turista, allo stesso tempo questa tariffa non garantisce certezza di incasso alle strutture ricettive, in quanto non viene riconosciuta dai circuiti NEXI. Un’ospite può infatti fare ricorso al circuito interbancario ottenendo, spesso, il rimborso totale dell’importo nonostante la politica di cancellazione della tariffa “non rimborsabile”, comportando l’inevitabile perdita economica per gli albergatori.

“Con più di 15 anni di esperienza nel settore, ho sperimentato in prima persona le esigenze e le difficoltà di un albergatore, che non ha interesse a rimborsare le prenotazioni né, tantomeno, ad emettere voucher e accusa in maniera importante a livello economico le cancellazioni delle prenotazioni, senza considerare il peso delle fee pagate alle OTA. Ma questo è solo un lato della medaglia
- spiega Alessandro Bartolucci, CEO di BeSafe Rate - perché dall’altro c’è il cliente, che vuole avere la certezza di una garanzia sul suo soggiorno, specie in un momento così complicato come quello che stiamo vivendo, condizionato dalla pandemia da Covid-19”.

È proprio per rispondere a queste esigenze che è nata BeSafe Rate, il servizio digitale che abilita una tariffa alberghiera prepagata con assicurazione di viaggio inclusa a favore del viaggiatore che salvaguarda gli incassi degli albergatori tutelando, contemporaneamente, i loro ospiti. “BeSafe Rate è un software innovativo, che collega i siti internet degli alberghi direttamente con la compagnia assicurativa partner, permettendo a qualsiasi struttura ricettiva di attivare sul suo sito internet una tariffa con assicurazione inclusa. Una soluzione win-win per turisti ed albergatori attivabile con un solo clic, proprio perché in grado di integrare in modalità SaaS i software che gli alberghi utilizzano per le prenotazioni. Questo comporta un’attivazione rapidissima del servizio: basta affiliarsi e con l’integrazione del software è possibile dal giorno successivo iniziare a vendere le prenotazioni con la tariffa BeSafe Rate”, continua Alessandro Bartolucci.

La struttura in questo modo offre al proprio ospite un prodotto completo e innovativo, in grado di eliminare la gestione dei rimborsi. In caso di un evento inaspettato che comprometta il soggiorno sarà infatti l’assicurazione a gestire la pratica e ad occuparsi di erogare il rimborso. BeSafe Rate infatti, non è una compagnia né un prodotto assicurativo, ma un servizio digitale innovativo affiancato da una partner del settore assicurativo di grande rilievo internazionale. Proteggendo i viaggiatori da potenziali imprevisti e garantendo loro il rimborso in caso di mancato soggiorno, BeSafe Rate assicura agli albergatori guadagni anticipati e garantiti anche in caso di cancellazione, evento che normalmente si configurerebbe come una perdita ma che, dando all’albergatore la possibilità di rimettere in vendita la stessa sistemazione, con BeSafe Rate si trasforma in occasione di guadagno.

Una soluzione sempre più richiesta dalle strutture ricettive, specie in questo periodo, dove il settore del turismo e dell’hospitality e stato fortemente colpito dalle conseguenze della pandemia Covid-19. Le previsioni di Federalberghi vedono infatti nel 2020 un anno difficilissimo, con la perdita di oltre 295 milioni di presenze (-68,7% rispetto al 2018) e un calo di fatturato del settore ricettivo pari a quasi 16,3 miliardi di euro (-69,0%). Proprio in un momento di così grande difficoltà, poter contare su un servizio innovativo che agevoli guadagni assicurati, come BeSafe Rate, può risultare decisivo per gli operatori del settore.

Non è un caso che, in questo momento di crisi, le richieste di affiliazione al servizio sviluppato dalla startup siano in costante crescita. “BeSafe Rate si è costituita come startup innovativa all’inizio dell’anno, grazie all’investimento di LVenture Group e all’ingresso nel suo programma di accelerazione LUISS EnLabs. In soli sei mesi di accelerazione, terminata durante il lockdown, siamo passati da meno di duecento strutture affiliate ad oltre 500, coprendo tutto il territorio nazionale e con la previsione di sfondare quota 1.000 entro la fine dell’anno”, commenta con soddisfazione Alessandro Bartolucci. Attualmente tra le oltre 500 strutture in tutta Italia che hanno scelto di affiliarsi a BeSafe Rate, alcune appartengono ad importanti catene alberghiere, come VOIhotels del Gruppo Alpitour, JSH Hotels & Resorts e Club Esse Hotels & Resorts. Dalla sua nascita, sono stati infatti 24 mila i turisti che hanno scelto di viaggiare sicuri, con quasi 8 mila prenotazioni generate per un valore di 5,3 milioni di euro di transazioni. Rendere il mondo della ricettività turistica più ospitale per coloro che hanno fatto del turismo la loro vita, è l’obiettivo di BeSafe Rate.

Un servizio senza costi di affiliazione che, con una percentuale per l’utilizzo del software da versare esclusivamente in caso di vendita della tariffa, è in grado di garantire su ogni prenotazione guadagni superiori rispetto a quelle mediate dalle Online Travel Agencies che presentano, in media, una commissione minima 15%. Un servizio per albergatori pensato da un albergatore e gestito da un Team composto da professionisti del turismo che vuole essere l’“armatura” per proteggere contemporaneamente entrambe le parti del mondo dell’ospitalità e in grado di fornire a viaggiatori e albergatori la sicurezza di cui hanno bisogno attraverso un servizio completo e innovativo. Le innovazioni migliori nascono nei periodi di crisi e BeSafe Rate è pronta a confermarlo: “Risolvere una problematica resa ancora peggiore dagli effetti del coronavirus ci ha permesso di aument are clienti e fatturato e di attrarre nuovi investitori per un importante aumento di capitale in via di definizione. La nostra ambizione ora è quella di crescere e consolidarci sul mercato italiano perpoi espanderci al più presto in Europa, a partire dalla Spagna”, conclude Alessandro Bartolucci.
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