I manager delle ferrovie UE: trasporto ferroviario motore della crescita sostenibile europea

- di: Barbara Bizzarri
 
Nelle sale del Museo Nazionale di Pietrarsa, gestito da Fondazione FS Italiane del Gruppo FS a Napoli, si è svolto l’annuale meeting che ha riunito gli amministratori delegati delle infrastrutture ferroviarie europee del CER e dell’Associazione dei gestori europei dell’infrastruttura ferroviaria (EIM) invitati da Rfi, la società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. L’evento, dal titolo EU Rail IMsConnecting Days e spalmato su tre giorni densi di appuntamenti, si è focalizzato in particolare sulla revisione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) alla base del raggiungimento degli obiettivi in materia di mobilità smart e sostenibile del Green Deal europeo, per fare il punto sulle sfide che attendono le società di infrastrutture ferroviarie europee, sui progetti da cui passa la crescita sostenibile dell’Europa e il raggiungimento degli obiettivi in materia di lotta al cambiamento climatico e transizione ecologica.  Lungo questa direttrice, la manifestazione ha riposto grande attenzione anche ai temi dello shift modale, ovvero sulle politiche e gli investimenti da mettere in campo per promuovere sempre più il trasporto collettivo a discapito di quello privato nell’ottica dell’intermodalità dei trasporti.

EU Rail IMsConnecting Days al Museo Nazionale di Pietrarsa

“Quelle che si sono appena concluse sono state tre giornate di incontri e dibattiti sulle innovazioni di prodotto e di processo sviluppate dalle varie reti europee, sulle prospettive di revisione della normativa TEN-T, sulla rivoluzione green che vede sempre più protagonista la ferrovia per il raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica - ha sottolineato Vera Fiorani, Amministratrice Delegata di RFI - Un grande lavoro di squadra tra i vari attori europei in cui il nostro contributo è fondamentale: discutere, condividere best practice e definire strategie comuni ci permette di affrontare le sfide attuali e traguardare gli obiettivi europei”.  Alberto Mazzola, direttore esecutivo del CER, dal canto suo ha aggiunto: “Il Green Deal richiede uno spostamento fondamentale del traffico verso la ferrovia che può essere affrontato solo con un aumento della capacità ferroviaria e delle infrastrutture. Tale aumento può essere conseguito attraverso l'impegno politico a livello nazionale ed europeo per accelerare l'attuazione dell'ERTMS (European Rail Traffic Management System) e promuovere una gestione ottimizzata dell'orario dei treni Passeggeri e Merci, nonché la costruzione di nuove linee ferroviarie per il traffico passeggeri e merci”. Rfi ha puntato in Italia proprio sull’ERTMS, che mira a diffondere questo sistema su tutte le sue reti entro il 2036. L’obiettivo è aumentare la capacità delle reti ferroviarie e, per farlo, come convenuto dagli amministratori delegati nel corso della tre giorni napoletana, è sempre più importante promuovere misure in materia di gestione coordinata a livello europeo delle reti ferroviarie. Un vero e proprio cambiamento di scenario per i trasporti europei, che puntano, anche grazie ad una maggiore loro digitalizzazione, a divenire propulsori di una crescita che sia sempre più sostenibile. 
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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