Regno Unito: aumenta il numero dei poveri, banchi alimentari in crisi

- di: Redazione
 
È forse la più grave crisi economica degli ultimi decenni quella che si è abbattuta sul Regno Unito, dove la spirale ascendente dei prezzi sembra non potere essere fermata. Una conferma di questa situazione di disagio economico, ma ancora più sociale, arriva dal numero sempre più crescente di persone che, per affrontare le difficoltà quotidiane, si rivolgono ai banchi alimentari che per molti sono l'ultima ancora di salvezza. Molte di queste strutture, nel pieno della pandemia, hanno raccolto generi alimentari in eccesso dai supermercati e li ha distribuiti a persone che non possono permettersi di acquistare cibo.

In Regno Unito cresce il numero di poveri

Ma se prima era l'emergenza economica a dettare i tempi della crisi, ora le difficoltà vengono tutte dalle bollette energetiche e alimentari ormai alle stelle e che stanno spingendo milioni di persone verso difficoltà finanziarie prima inimmaginabili. Tanto che oggi i banchi alimentari e le organizzazioni caritatevoli o che si basano su principi comunitari, presenti in tutto il Regno Unito, affermano di non avere abbastanza per sfamare il numero crescente di persone disperate che bussano alle loro porte.

Prima, dice un volontario di un banco alimentare della zona est di Londra, eravamo in grado di offrire pasti sino alle 16 di ogni giorno. Oggi, alle 14,30, tutto il cibo è finito. Uno dei distretti di Londra maggiormente esemplificativi di quanto sta accadendo è quello di Hackney, dove si registrano alti tassi di disuguaglianza, tanto che l'opera dei volontari delle organizzazioni caritatevoli è diventata durissima, con quasi la metà di tutti i bambini residenti che vive in povertà. Il costo del cibo e del carburante nel Regno Unito è aumentato notevolmente, con l'inflazione che ha raggiunto il 9% ad aprile, la più alta in 40 anni. Nello stesso mese, milioni di famiglie hanno visto le loro bollette energetiche aumentare del 54%, ammontando in media a 700 sterline in più all'anno per ciascuna famiglia.

Un altro aumento dei prezzi dell'energia è previsto per ottobre, poiché la guerra della Russia in Ucraina e il rimbalzo della domanda dopo la pandemia spingono al rialzo i prezzi del petrolio e del gas naturale. Le aziende alimentari hanno dovuto trasferire i costi più elevati sugli acquirenti, che già hanno meno denaro disponibile in tasca perché la retribuzione non riesce a tenere il passo con l'aumento dei prezzi. Quelli a basso reddito e dipendenti dal welfare statale sono stati i più colpiti.

A ottobre, il governo britannico ha smesso di pagare un sussidio extra di 20 sterline a settimana introdotto durante la pandemia. E il futuro sembra ancora più incerto: la Banca d'Inghilterra prevede che l'inflazione potrebbe raggiungere presto il 10%, con un ''aumento apocalittico'' dei prezzi dei generi alimentari a causa della guerra in Ucraina . Un recente rapporto del Fondo monetario internazionale afferma che nel 2023 si prevede che quella del Regno Unito sarà l'economia a crescita più lenta tra le principali democrazie del Gruppo delle Sette, poiché la guerra arretrerà la ripresa economica globale dalla pandemia.
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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