Ponte 25 Aprile, Coldiretti: "Bilancio record con mezzo milioni di italiani che resta in vacanza"

- di: Barbara Leone
 

Sono circa mezzo milione gli italiani più fortunati che hanno deciso di prolungare la vacanza dopo il ponte della Liberazione che ha fatto registrare numeri da record per il turismo in Italia con 9 milioni di connazionali in viaggio. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che le previsioni sono positive anche per il ponte del 1 maggio.

Ponte 25 Aprile, Coldiretti: "Bilancio record con mezzo milioni di italiani che resta in vacanza"

I buoni risultati dei ponti di primavera segnati anche dalle presenze dall’estero – sottolinea la Coldiretti – rappresentano un segnale importante per la stagione turistica estiva quasi alle porte dopo anni di restrizione che hanno pesato sulle strutture ricettive e sulla ristorazione, seppure restano le preoccupazioni legate al conflitto in Ucraina e alle difficoltà economiche che pesano sui bilanci delle famiglie. La stragrande maggioranza degli italiani ha scelto la Penisola con le destinazioni preferite del viaggio che – continua la Coldiretti – sono state le città d’arte, il mare, la montagna e la campagna con la primavera che rappresenta la stagione preferita dagli amanti della natura con il clima mite, le piante fiorite, il passaggio degli uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni e di semina.

Il tempo incerto ha favorito la convivialità a tavola che con una spesa stimata dalla Coldiretti pari a circa 1,5 miliardi di euro si classifica come la voce principale del budget degli italiani in vacanza nel ponte del 25 aprile per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per picnic, cibo di strada o acquistare souvenir enogastronomici in mercati, feste e sagre di Paese. L’enogastronomia – precisa la Coldiretti – è diventata un elemento qualificante della vacanza lungo la Penisola che può contare sull’agricoltura più green d’Europa di 5450 specialità sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 320 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con circa 86mila aziende agricole biologiche, 25mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino o dell’olio. Un’offerta che ha spinto le presenze nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti dove nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo l’indagine Coldiretti/Symbola, una ricchezza conservata nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture storiche.

Notizie della stesso argomento
Trovati 81 record
Pagina
1
19/07/2024
Rapporto 2024 “Italian Maritime Economy”: SRM presenta i nuovi scenari competitivi
19/07/2024
Leonardo: rinnovata la Certificazione del Sistema Anticorruzione
19/07/2024
IEG: al via cantiere per due strutture temporanee alla Fiera di Rimini
19/07/2024
Hera celebra i dieci anni di AcegasApsAmga: una storia di futuro per il Nordest
19/07/2024
Case in vendita in calo in Italia: Roma -10%, Milano in controtendenza con +3%
19/07/2024
Rapporto SIAE, Pasca (SILB-FIPE): “Settore sale da ballo in ripresa, ma serve trovare nuov...
Trovati 81 record
Pagina
1
Il Magazine
Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2024
Newsletter
 
Iscriviti alla nostra Newsletter
Rimani aggiornato su novità
eventi e notizie dal mondo
 
Tutti gli Articoli
Cerca gli articoli nel sito:
 
 
Vedi tutti gli articoli