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Sovvenzioni per tecnologie critiche: fino a 20 milioni per innovare

- di: Redazione
 
Sovvenzioni per tecnologie critiche: fino a 20 milioni per innovare
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha recentemente annunciato l’introduzione di mini-contratti di sviluppo per favorire investimenti in tecnologie digitali e biotecnologiche. L’iniziativa punta a sostenere le imprese italiane nel competere a livello globale, offrendo incentivi mirati a progetti innovativi ad alto impatto tecnologico.

Sovvenzioni per tecnologie critiche: fino a 20 milioni per innovare

Secondo il comunicato ufficiale del Mimit, le imprese potranno beneficiare di aiuti a fondo perduto fino al 55% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 20 milioni di euro per ciascun progetto. Gli investimenti idonei includono lo sviluppo di tecnologie digitali avanzate, come l’intelligenza artificiale e l’automazione, e applicazioni biotecnologiche innovative nei settori sanitario e ambientale.

La misura si inserisce nel piano nazionale di transizione digitale e sostenibile, in linea con gli obiettivi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). “Questi incentivi rappresentano un passo concreto per accelerare la trasformazione tecnologica delle nostre imprese”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Chi può accedere agli incentivi

Le domande potranno essere presentate a partire dal 5 febbraio 2025, attraverso la piattaforma dedicata del Mimit. Possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione, purché presentino progetti che soddisfino i criteri di innovazione tecnologica e sostenibilità richiesti.

Particolare attenzione verrà data ai progetti che prevedono collaborazioni tra piccole e medie imprese (PMI) e centri di ricerca, favorendo la creazione di ecosistemi innovativi sul territorio italiano.

L’impatto economico e strategico

L’iniziativa punta non solo a rafforzare la competitività delle imprese italiane, ma anche a stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati e a promuovere la crescita sostenibile. Le tecnologie digitali e biotecnologiche, infatti, rappresentano settori strategici per il futuro dell’economia globale.

Secondo un rapporto di Confindustria, l’Italia potrebbe aumentare il proprio PIL di oltre il 3% entro il 2030 se gli investimenti in innovazione tecnologica continueranno a crescere a ritmo sostenuto.

Fonti e ulteriori dettagli

Le informazioni sull’iniziativa sono state confermate dal quotidiano Italia Oggi e dal sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (www.mimit.gov.it). Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 31 dicembre 2025, salvo proroghe.

In un contesto globale sempre più competitivo, questi incentivi rappresentano un’opportunità unica per le imprese italiane di innovare e crescere, consolidando il proprio ruolo nei settori tecnologici più avanzati.
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