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The Last Showgirl, la nuova vita di Pamela Anderson

- di: Sveva Faedda
 
The Last Showgirl, la nuova vita di Pamela Anderson
Pamela Anderson torna al cinema con un’interpretazione potente e inattesa nel film The Last Showgirl, diretto da Gia Coppola e scritto da Kate Gersten. Una storia che si allontana dai luoghi comuni per restituire profondità e dignità a una figura troppo spesso cristallizzata nel glamour di superficie. Anderson veste i panni di Shelly, una showgirl di Las Vegas che, dopo trent’anni trascorsi tra piume, riflettori e coreografie impeccabili, si ritrova di fronte alla fine del proprio spettacolo e, con essa, di un’intera epoca della sua vita.

The Last Showgirl, la nuova vita di Pamela Anderson

La narrazione si apre nel momento della rottura, quando Shelly, ormai sessantenne, apprende che lo storico show in cui si esibisce sta per chiudere i battenti. Non è solo la fine di un lavoro, ma la frattura di un’identità costruita e abitata per decenni. Ed è proprio su questa cesura che si innesta il cuore emotivo del film: la necessità di reinventarsi, il confronto con il tempo che scorre, la fragilità e il coraggio che coesistono nella ricerca di un nuovo senso.

Una Las Vegas fuori cornice

Gia Coppola evita le estetiche stereotipate del mondo dello spettacolo, scegliendo invece di mostrare Las Vegas come un luogo di memoria e malinconia, popolato da donne che hanno saputo costruirsi da sé, senza retorica né sentimentalismi. L’atmosfera è sospesa tra il realismo e una tenerezza sottile che attraversa ogni scena, anche grazie alla fotografia pastello e alle musiche delicate che accompagnano il percorso interiore della protagonista.

La maturità come forza narrativa

Al fianco di Pamela Anderson, una magnifica Jamie Lee Curtis nei panni di Annette, amica e compagna di palco, rappresenta il legame con la comunità delle showgirl e, insieme, la possibilità di una solidarietà femminile che non si spegne con la giovinezza. Entrambe le attrici restituiscono con sincerità e grazia la complessità del crescere, del cambiare, del restare in scena anche quando il sipario sembra calare.

Riscatto e visione al femminile

The Last Showgirl è un film che parla a tutte le donne che si sono sentite finite, spente, troppo vecchie per ricominciare. È anche il riscatto artistico di Pamela Anderson, applaudita dalla critica e candidata ai Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico. Il suo volto segnato ma fiero, la sua voce pacata e ferma, raccontano una storia che è insieme intima e universale. Non solo l’addio a un mestiere, ma la riscoperta di sé al di là dei ruoli.

Un messaggio che resta

Presentato al Toronto International Film Festival nel settembre 2024 e ora nelle sale italiane, The Last Showgirl lascia una traccia profonda. Parla con grazia e verità di cosa significa invecchiare nel mondo dello spettacolo, ma anche in ogni altro ambito in cui il corpo femminile è stato ridotto a ornamento. Un film che sfida i cliché con la forza silenziosa delle vite vere.
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