• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Honda annuncia: "Entro il 2040 niente più veicoli a benzina"

- di: Brian Green
 
Honda annuncia: 'Entro il 2040 niente più veicoli a benzina'
"È responsabilità di una casa automobilistica perseguire un futuro senza emissioni di carbonio": con queste parole, Toshihiro Mibe, nel corso della sua prima conferenza stampa da quando, il primo aprile, ha assunto la carica di presidente della Honda Motor, ha annunciato che la Casa non avrebbe più venduto nemmeno veicoli ibridi entro il 2040, disegnando un diverso approccio rispetto a quello della ''rivale'' Toyota.
L'annuncio significa che Honda non venderà più veicoli che funzionano a benzina ed emettono anidride carbonica entro il 2040, rendendola la prima casa automobilistica giapponese a intraprendere questo corso.

Toyota, da parte sua ha, comunque, confermato che continuerà a produrre veicoli ibridi che funzionano con una combinazione di benzina ed elettricità , anche se la tendenza globale è verso i motori elettrici.
Come confermano le scelte politiche della Gran Bretagna (che ha annunciato che vieterà la vendita di veicoli a benzina a partire dal 2030) e dello Stato americano della California (che ha deciso di vietare la vendita di automezzi che emettono gas di scarico entro il 2035). La stessa Cina offre sussidi per accelerare il fatturato dei veicoli elettrici.

Honda prevede di investire l'equivalente di 46 miliardi di dollari nei prossimi sei anni in ricerca e sviluppo su veicoli elettrici e a celle a combustibile.
L'annuncio di Honda è in linea con l'impegno del primo ministro giapponese, Yoshihide Suga, che, lo scorso ottobre, ha detto di volere il Giappone a zero emissioni nette di gas serra entro il 2050. Ma la strada da percorrere per Honda non sarà facile. Con la tecnologia attuale, i veicoli elettrici richiedono un gran numero di batterie agli ioni di litio, che però sono costose. Il che rende lo sviluppo di batterie di prossima generazione una questione prioritaria.
La scelta di Honda avrà ricadute sulle aziende che le forniscono le migliaia di parti necessarie per costruire un veicolo e che ora dovranno rivedere i piani di produzione.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 116 record
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
09/01/2026
Se hai un conto corrente, questa truffa può costarti caro
Basta un sms o una mail sbagliata per bloccare i tuoi soldi: perché le frodi digitali sono...
09/01/2026
Rottamazione quinquies, il paradosso delle rate: stop ai pagamenti
La rottamazione quinquies congela le vecchie rateizzazioni fino al 31 luglio 2026: ecco pe...
09/01/2026
Ocse, tassa minima globale “a due corsie”: via libera a esenzione Usa
Il pacchetto “side-by-side” approvato il 5 gennaio ridisegna la minimum tax del 15%: corsi...
09/01/2026
Mercosur, l’Ue rompe lo stallo: via libera degli Stati membri
Gli Stati membri Ue approvano l’accordo di libero scambio con il Mercosur. L’Italia sblocc...
09/01/2026
Agricoltura, i “45 miliardi” UE: perché Meloni semplifica e cosa c’è davvero nei numeri
Sui presunti fondi aggiuntivi all’agricoltura europea la presidente del Consiglio sceglie ...
Trovati 116 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia