• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Opec+ spiazza i mercati: più greggio e prezzi giù in Asia

- di: Matteo Borrelli
 
Opec+ spiazza i mercati: più greggio e prezzi giù in Asia
Con un aumento oltre le attese, il cartello riapre la sfida sulle quote. Tensione sui mercati, ma l’Arabia rilancia i prezzi per l’Asia.

Il prezzo del petrolio ha registrato un rallentamento deciso in Asia il 7 luglio 2025, dopo l’annuncio di OPEC+ di aumentare la produzione di 548.000 barili al giorno ad agosto, un’importante accelerazione rispetto ai +411.000 bpd degli ultimi tre mesi.

Un balzo inatteso, mercati in allerta

Il Light crude ha perso l’1,69%, attestandosi a circa 65,87 USD, mentre il Brent è calato dello 0,92%, a 67,67 USD. L’aumento – superiore alle attese – rappresenta la volontà di OPEC+ di recuperare quote di mercato, nonostante il lieve rallentamento nella domanda, specie in Cina, dove le importazioni di greggio sono salite solo dello 0,3% nei primi cinque mesi del 2025.

Strategia e conseguenze

  • Rotta verso la quantità: il gruppo, guidato da Arabia Saudita e Russia, inverte la strategia di tagli avviata nel 2022. Il piano prevede il ritorno al mercato della maggior parte dei 2,2 milioni bpd tagliati, con l’aumento del 548.000 bpd in agosto, e un ulteriore +550.000 bpd previsto per settembre.
  • Pressione sulle produzioni non-OPEC+: come sottolinea Tim Evans di Evans Energy, l’incremento dimostra una “competizione aggressiva per quote di mercato e una tolleranza per prezzi e ricavi più bassi”. L’obiettivo? Limitare i margini dei produttori da shale oil statunitense.
  • Risposta saudita: nonostante il taglio, l’Arabia Saudita ha alzato il prezzo dell’Arab Light destinato all’Asia, segnale di fiducia sulla domanda stagionale.

Il mercato reagisce

  • Borse asiatiche in calo per le incertezze su dazi Usa e petrolio.
  • Futures Usa in flessione (-0,3% S&P 500 e Nasdaq).
  • Crescita effettiva della produzione ancora limitata, con l’80% dei tagli ridotti ma output reale al di sotto delle quote previste.

Analisi & commenti

Secondo Goldman Sachs, l’espansione proseguirà fino a settembre, con la produzione totale da questi otto paesi OPEC+ che salirà di 1,67 milioni bpd tra marzo e settembre, dominata dall’Arabia Saudita.

Tuttavia, se la domanda non accelererà, si profila un eccesso di offerta globale che potrebbe abbassare i prezzi del Brent sotto i 60 USD/barile entro fine anno.

Cosa significa per l’Italia e l’Europa

  • I prezzi della benzina potrebbero continuare a contenersi, ma i bilanci delle nazioni petrolifere (inclusa l’Italia dipendente dalle importazioni) restano sotto pressione.
  • La svolta verso quantità – più che verso valore – implica volatilità che penalizza paesi e settori esposti all’energia.

Il futuro ravvicinato

  • OPEC+ si riunirà il 3 agosto 2025 per valutare l’eventuale aumento di produzione a settembre.
  • Occorre monitorare: andamento reale dell’output, domanda asiatica (Cina/India), dinamiche Usa–shale e incertezze geopolitiche (es. dazi Usa).
  La decisione OPEC+ di aumentare drasticamente la produzione agita i mercati del petrolio e oltre. L’orientamento verso quote elevate a discapito dei prezzi – seppur strategico per rivendicazioni di mercato – porta con sé rischi di eccesso di offerta e volatilità. È un capitolo che offre opportunità per i consumatori, ma pone interrogativi sulle ricadute a medio termine per Stati e industrie energetiche.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 121 record
10/01/2026
Governo-Mps: quota 4,9% e ipotesi fusione con Banco BPM
Il Tesoro non vende subito il 4,9% di MPS. Sul tavolo l’asse con Banco BPM, il ruolo di Cr...
10/01/2026
Commodity agricole e industria, il patto divide Europa e Sud America
Firma imminente per l’accordo UE-Mercosur: miliardi di scambi, agricoltori in rivolta e in...
10/01/2026
Black Friday accende i consumi, ma l'Italia compra col freno tirato
A novembre le vendite al dettaglio crescono grazie al Black Friday e all’e-commerce, ma ne...
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
Trovati 121 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia