• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Dichiarazione dei redditi 2025: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Modello 730

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Dichiarazione dei redditi 2025: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Modello 730

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il Modello 730/2025, aggiornato per rispondere alle nuove esigenze fiscali e semplificare il processo di dichiarazione dei redditi. Questo strumento, utilizzato prevalentemente da lavoratori dipendenti e pensionati, consente di gestire in modo più agevole la propria posizione fiscale, con detrazioni e crediti d’imposta mirati a incentivare specifiche spese. La scadenza resta fissata al 30 settembre, ma le novità introdotte meritano un’attenzione particolare per sfruttare al meglio le agevolazioni disponibili.

Dichiarazione dei redditi 2025: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Modello 730

Uno dei punti centrali del nuovo modello riguarda il rafforzamento delle agevolazioni per chi investe nell’efficientamento energetico degli edifici. Il governo, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica, ha ampliato il perimetro delle spese detraibili per interventi che migliorano l’isolamento termico o riducono il consumo energetico delle abitazioni. Questo si traduce in maggiori opportunità per chi decide di installare impianti a basso impatto ambientale, come pannelli solari o pompe di calore.

Parallelamente, viene riconosciuta una detrazione per l’acquisto di dispositivi tecnologici destinati allo smart working. L’uso del lavoro da remoto è ormai una realtà consolidata per molte aziende, e il Fisco ha deciso di incentivare l’adozione di strumenti che ne migliorano l’efficienza, come computer e software specifici. Questi interventi si inseriscono in una strategia più ampia di sostegno all’innovazione digitale e alla modernizzazione del sistema produttivo.

Procedure semplificate e strumenti digitali aggiornati
Per rendere più accessibile la compilazione della dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto un nuovo sistema digitale che guida l’utente attraverso ogni passaggio. La piattaforma online è stata migliorata per ridurre il rischio di errori, grazie a controlli automatici che segnalano eventuali incongruenze nei dati inseriti. Questo strumento si rivela particolarmente utile per chi sceglie di inviare autonomamente il proprio Modello 730, evitando di dover ricorrere a correzioni successive o integrazioni tardive.

Chi preferisce affidarsi a un intermediario potrà comunque contare sul supporto dei CAF o dei professionisti fiscali, che grazie all’accesso diretto ai dati aggiornati potranno offrire un servizio più rapido ed efficace. Anche il ruolo dei sostituti d’imposta, come i datori di lavoro o gli enti pensionistici, resta fondamentale per chi desidera una gestione ancora più semplificata della propria dichiarazione.

Scadenze e modalità di presentazione
Il termine ultimo per la trasmissione del Modello 730 è confermato al 30 settembre 2025, con diverse opzioni per la presentazione. Oltre alla modalità telematica, che può essere effettuata direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, resta valida la possibilità di rivolgersi ai centri di assistenza fiscale o di delegare la trasmissione al proprio sostituto d’imposta.

Per chi procede autonomamente, è fondamentale verificare con attenzione la correttezza dei dati anagrafici e reddituali, oltre a conservare tutta la documentazione relativa alle spese detraibili. La precisione nella compilazione può fare la differenza, soprattutto per evitare ritardi nei rimborsi o richieste di chiarimenti da parte del Fisco.

Un modello aggiornato per un’economia in evoluzione

Le modifiche apportate al Modello 730/2025 confermano la volontà di rendere la dichiarazione dei redditi un processo più agevole e in linea con le trasformazioni economiche e sociali in corso. L’introduzione di nuove detrazioni per la sostenibilità e il lavoro digitale riflette un’attenzione crescente verso l’innovazione e la transizione ecologica.

Parallelamente, il potenziamento degli strumenti digitali di supporto dimostra un impegno nella direzione di una pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai contribuenti. Le scadenze restano immutate, ma con le novità introdotte chi compila il modello avrà a disposizione strumenti più efficaci per gestire al meglio la propria dichiarazione.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 119 record
Pagina
16
08/01/2026
Umbria, l’algoritmo antimafia che fiuta gli affari sporchi
Umbria prima regione a usare un algoritmo contro le infiltrazioni mafiose: analisi di bila...
08/01/2026
Spazio, parte il mercato delle stazioni private: nel 2026 la prima piattaforma commerciale in orbita
Il 2026 segnerà una svolta non solo tecnologica ma soprattutto economica per il settore sp...
08/01/2026
Fisco 2026: taglia l’Irpef ma accelera pignoramenti e controlli
Nel 2026 il fisco riduce l’Irpef per il ceto medio ma rafforza controlli, IVA “sprint” e p...
08/01/2026
Frodi creditizie in aumento del 9,2%: giovani sotto attacco, allarme CRIF sugli under 30
Crescono i casi di frode legati al credito, cambiano le vittime e si abbassa l’età media
08/01/2026
Azimut, raccolta netta da record nel 2025: al via la piattaforma Azimut NSI
Il Gruppo Azimut ha registrato nel mese di dicembre 2025 una raccolta netta totale di 14,1...
08/01/2026
Paghi in tre rate? L’Ue cambia le regole e il conto rischia di arrivare prima
Il “compro adesso, pago dopo” è diventato il gesto più facile del nostro tempo.
Trovati 119 record
Pagina
16
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia