Covid-19: nel giorno del vaccino, il Ceo Pfizer vende azioni per 5,6 milioni di dollari

 
Il ceo di Pfizer, Albert Bourla, nel giorno in cui il colosso farmaceutico ha annunciato che il suo vaccino contro il Covid-19 era efficace al 90 per cento, ne ha venduto azioni per oltre cinque milioni di dollari.

Il 9 novembre (data in cui sono stati svelati i promettenti risultati della sperimentazione) le azioni di Pfizer erano aumentate, sulla Borsa di New York, di oltre il 7 per cento. Albert Bourla, secondo un documento depositato presso le autorità statunitensi sui titoli, ha venduto 132.508 titoli per 41,94 dollari, equivalenti a quasi 5,6 milioni di dollari. Una eguale operazione, ma dall'ammontare inferiore (vendute 43.662 azioni per un milione e 800 mila dollari) è stata compiuta dal vicepresidente di Pfizer, Sally Susman.

Sulla vicenda la Pfizer, interpellata da diversi media, anche non americani, ha ritenuto di non dovere fornire informazioni. Ma, sul sito della Cnn, un portavoce dell'azienda farmaceutica ha rivelato che le due operazioni facevano parte di un piano di disinvestimento periodico da mettere in atto, da parte del capo del gruppo, quando il titolo raggiunge un certo prezzo.

La stessa fonte ha quindi precisato che le cessioni a questo prezzo, programmate nell'ambito della loro gestione finanziaria personale, sono state programmate da Bourla nell'agosto del 2019 e da Susma nel novembre dello stesso anno.
Il Magazine
Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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