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BPER Banca chiude il 2024 con un utile netto consolidato ordinario di 1,4 miliardi

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
BPER Banca chiude il 2024 con un utile netto consolidato ordinario di 1,4 miliardi

BPER Banca archivia un 2024 in crescita, con un utile netto consolidato ordinario pari a 1,4 miliardi di euro, in aumento del 4,1% rispetto all’anno precedente. La performance è stata trainata dal margine di interesse e dalle commissioni nette, con una generazione organica di capitale pari a 1,7 miliardi di euro, che ha portato il Cet1 ratio al 15,8%.

BPER Banca chiude il 2024 con un utile netto consolidato ordinario di 1,4 miliardi

"L’utile netto ordinario del quarto trimestre 2024 è pari a 296,3 milioni di euro, in crescita del 12,2% rispetto allo stesso periodo del 2023", si legge nel comunicato della banca. Il consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato la proposta di distribuzione di un dividendo di 60 centesimi di euro per azione, con un incremento del 100% rispetto all’anno precedente.

Risultati operativi: margine di interesse in crescita e forte dinamismo nel credito
Il margine di interesse si è attestato a 3,37 miliardi di euro (+3,9% FY/FY), supportato dall’andamento positivo degli spread commerciali e dal miglioramento del funding mix. Le commissioni nette hanno raggiunto 2,058 miliardi di euro (+4,5% FY/FY), trainate dalle commissioni sulla raccolta gestita (+14,4%) e sulla bancassurance (+29,6%).

Sul fronte del credito, le nuove erogazioni di finanziamenti hanno toccato quota 17,4 miliardi di euro, con una crescita del 10,9% rispetto al 2023. I crediti netti verso la clientela si sono attestati a 90,1 miliardi di euro, segnando un incremento del 2,2% su base annua.

Efficienza operativa e solidità patrimoniale

BPER ha confermato un elevato livello di efficienza, con un cost/income ratio ordinario pari al 50,3%. La qualità del credito si mantiene su livelli elevati, con un NPE ratio lordo del 2,4% e un NPE ratio netto dell’1,1%, posizionando il gruppo tra i migliori del sistema bancario italiano.

"La copertura complessiva dei crediti deteriorati si attesta al 54,3%, in crescita rispetto al 52,5% di fine 2023, un livello tra i più alti in Italia",
sottolinea la banca. Il costo del credito si è ridotto a 36 punti base (-12 p.b. FY/FY).

Sul fronte della solidità patrimoniale, BPER vanta un Cet1 ratio al 15,8%, supportato da un’elevata generazione organica di capitale pari a 1,7 miliardi di euro (319 punti base). La posizione di liquidità si conferma solida, con LCR al 167% e NSFR al 138%.

Il CEO di BPER Banca, Gianni Franco Papa, ha commentato così i risultati: "Nel 2024 BPER ha continuato a crescere, trimestre dopo trimestre, grazie alla buona tenuta del margine di interesse e agli ottimi risultati delle commissioni, in particolare nel risparmio gestito e nella bancassurance. Allo stesso tempo, abbiamo garantito un supporto concreto a famiglie e imprese con 17,4 miliardi di nuovi finanziamenti, mantenendo sempre una grande attenzione alla qualità del credito. Il nostro profilo patrimoniale si è ulteriormente rafforzato con una generazione organica di capitale pari a 1,7 miliardi. Siamo molto orgogliosi di questi risultati, perché attestano la nostra capacità di continuare a creare valore e costituiscono fondamentali ancora più solidi su cui far leva per la piena esecuzione del nostro Piano Industriale ‘B:Dynamic | Full Value 2027’, che ha l’obiettivo di liberare tutto il potenziale del Gruppo e di ripagare con costanza la fiducia di tutti i nostri stakeholders”.

Dividendo in crescita e prospettive per il 2025

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato una proposta di dividendo di 60 centesimi per azione, raddoppiando il valore dello scorso anno. Complessivamente, l’importo destinato alla distribuzione è pari a 852,9 milioni di euro.

Guardando al futuro, la banca prevede un utile netto 2025 leggermente superiore a quello del 2024, continuando a puntare su crescita organica, solidità patrimoniale e sviluppo del business bancario e assicurativo.

L’operazione di integrazione con la Popolare di Sondrio, già annunciata nei mesi scorsi, rappresenterà una leva strategica per il rafforzamento del gruppo, con un impatto positivo su ricavi, efficienza e remunerazione degli azionisti.

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