• Intesa Nov 24 8501

Mercati asiatici incerti tra tensioni commerciali e dati macroeconomici

- di: Matteo Borrelli
 
Mercati asiatici incerti tra tensioni commerciali e dati macroeconomici
Le Borse asiatiche hanno mostrato andamenti contrastanti nella seduta che è conclusa stamattina, mentre gli investitori monitorano le imminenti misure tariffarie degli Stati Uniti e i recenti indicatori economici globali.

Andamento delle principali Borse asiatiche
Tokyo: L’indice Nikkei 225 ha registrato una leggera flessione dello 0,18%, chiudendo a 37.608 punti, il valore minimo della giornata. 
Hong Kong: L’Hang Seng Index ha segnato un incremento dello 0,34%, attestandosi a 23.770,96 punti.  
Shanghai: Lo Shanghai Composite ha chiuso in rialzo dello 0,13%, raggiungendo 3.369,14 punti. 
Shenzhen: L’indice ha mostrato una variazione minima, mantenendosi sostanzialmente stabile con un incremento dello 0,07%. 
Seoul: Il KOSPI ha registrato un lieve calo dello 0,42%, chiudendo a 2.632,07 punti.  
Mumbai: L’indice NIFTY 50 ha mostrato un significativo aumento dell’1,22%, attestandosi a 23.635,10 punti. 
Sydney: L’ASX 200 è rimasto pressoché invariato, con una variazione minima dello 0,01%, chiudendo a 7.936,90 punti. 

Mercato valutario
Dollaro/Yen: Il dollaro ha guadagnato lo 0,3% sullo yen, attestandosi a 149,77. Questo movimento è stato influenzato dall’aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA a 10 anni, che hanno raggiunto il 4,2770%. 
Euro/Dollaro: L’euro è avanzato dello 0,24% nei confronti del dollaro, raggiungendo quota 1,0836. Questo incremento segue l’ottimismo legato alle recenti decisioni fiscali della Germania, sebbene il mercato rimanga cauto in attesa della ratifica ufficiale delle misure.  

Materie prime
Oro: Il prezzo dell’oro spot ha registrato una lieve flessione dello 0,13%, attestandosi a 3.021,84 dollari l’oncia.  
Argento: L’argento spot ha visto un incremento dello 0,34%, raggiungendo 33,172 dollari l’oncia.  
Rame: Il rame ha mostrato un rialzo dello 0,81%, con una quotazione di 9.931,5 dollari per tonnellata.  

Prospettive macroeconomiche
Gli investitori sono in attesa dei dati PMI manifatturieri e dei servizi di marzo 2025 per Francia, Germania, Regno Unito, Eurozona e Stati Uniti, previsti in giornata. Questi indicatori forniranno ulteriori dettagli sullo stato di salute delle principali economie mondiali. Soldi Online
Inoltre, l’intervento di Robert Holzmann, membro del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, previsto per la mattinata, potrebbe offrire indicazioni sulle future politiche monetarie dell’Eurozona.  
La volatilità dei mercati asiatici riflette le preoccupazioni degli investitori riguardo alle tensioni commerciali globali e alle prossime decisioni di politica economica. La prudenza rimane elevata in attesa di sviluppi più chiari su questi fronti.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 79 record
31/03/2025
Italiani e risparmio energia: boom cambio fornitore e gruppi acquisto
Con l’aumento delle bollette energetiche durante l’inverno, un numero crescente di italian...
31/03/2025
Trump alza i dazi, Goldman taglia le stime: Fed e Bce pronte a correre ai ripari
Goldman Sachs ha rivisto al ribasso le sue previsioni economiche per il 2025, citando le p...
30/03/2025
Tim torna italiana: Poste conquista il 25% e guida la svolta pubblica
Dopo anni di incertezze, scalate estere e tentativi di rilancio, Telecom Italia torna nell...
30/03/2025
Washington ricatta le aziende europee: via le politiche inclusive o stop contratti. Francia si ribella, Italia zitta
L’amministrazione Trump ha chiesto formalmente alle aziende europee che lavorano con il go...
30/03/2025
Xi si scopre paladino del libero mercato. L’Ue ascolta
Colloqui Pechino-Bruxelles mentre Trump alza muri: la Cina si propone come rifugio degli i...
28/03/2025
Poste punta al 25% di Tim: verso una nuova centralità industriale
Poste Italiane potrebbe diventare il primo azionista di Tim, salendo fino al 25% delle quo...
Trovati 79 record
  • Intesa Nov 24 720