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Borse: i mercati dell'area Asia-Pacifico cominciano bene la settimana

- di: Redazione
 
Borse: i mercati dell'area Asia-Pacifico cominciano bene la settimana
I mercati della regione Asia-Pacifico hanno cominciato la settimana di contrattazioni per lo più in rialzo, con in evidenza Tokyo, con l'indice principale, il Nikkei 225, che ha guadagnato quasi il 2%.
L'attenzione degli investitori è ora appuntata sulle decisioni che tre banche centrali dell'area (quelle della Corea del Sud, della Nuova Zelanda e dell'India, con le prime due, secondo le previsioni, che taglieranno i tassi di interesse, mentre la terza dovrebbe lasciarli inalterati)) prenderanno nel corso di questa settimana soprattutto in materia di politica monetaria.

Borse: i mercati dell'area Asia-Pacifico cominciano bene la settimana, Tokyo che guida il gruppo

A trascinare il Nikkei sono stati i titoli finanziari e i beni di consumo. Lo yen si è rafforzato dello 0,16% nel rapporto con il dollaro, scambiato a 148,46, dopo avere toccato i minimi degli ultimi due mesi.
L'indice principale della borsa di Seul, il Kospi, dopo un inizio difficile, è cresciuto dello 0,98%, mentre quello a piccola capitalizzazione Kosdaq è cresciuto dell′1,3%.

L’indice S&P/ASX 200 australiano è salito dello 0,46%, con le azioni del litio quotate in Australia in rialzo dopo che Rio Tinto ha espresso interesse nell’acquisizione del produttore statunitense di litio Arcadium.
L’indice Hang Seng di Hong Kong è salito dell′1,14%, mentre i mercati della Cina continentale sono rimasti chiusi per le festività della Golden Week e riprenderanno le contrattazioni domani.
Negli Stati Uniti, venerdì le azioni sono salite dopo che un rapporto sull’occupazione più forte del previsto ha dato fiducia agli investitori circa la salute dell’economia.

I dati hanno mostrato che le buste paga non agricole sono cresciute di 254.000 posti di lavoro a settembre, superando di gran lunga l’aumento previsto di 150.000 dagli economisti intervistati da Dow Jones. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1% nonostante le aspettative di un suo mantenimento stabile al 4,2%.
L’ S&P 500 è salito dello 0,9%, mentre il Nasdaq Composite è balzato dell′1,22%. Il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto lo 0,81% per raggiungere il massimo storico di chiusura di 42.352,75.
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