Bit 2023 chiude i battenti con un boom di presenze: la parola d’ordine è viaggiare

- di: Barbara Leone
 
C’è voglia di tornare a viaggiare, in Italia e nel mondo. Lo confermano le presenze di espositori presenti a Bit 2023, Borsa internazionale del turismo che si è conclusa ieri all’Allianz MiCo di Milano. Un successo che rafforza il rilancio registrato nel 2022, caratterizzato da più di mille espositori provenienti da 45 Paesi, 500 buyer profilati e un'affluenza che si è attestata sui livelli pre-pandemia con un target più giovane e selezionato rispetto alle precedenti edizioni. I temi che hanno trovato d’accordo tutti gli attori della filiera riguardano non solo la sostenibilità del viaggio e l’investimento nell’innovazione tecnologica: mercato e offerta convergono verso l’interesse per le destinazioni turistiche non di massa, ancora poco percorse, e nel consolidamento dei flussi turistici stranieri presenti già nel 2019.

Bit 2023 chiude i battenti con un boom di presenze: la parola d’ordine è viaggiare

Secondo il Barometro Unwto di gennaio, nel 2022 il numero di turisti internazionali è raddoppiato e per quello in corso si prevede che si riavvicinerà ai livelli pre-pandemia. Oltre 900 milioni di turisti hanno viaggiato all’estero nel 2022, il doppio del 2021 e pari a circa due terzi (63%) dei viaggi pre-pandemia. L’Europa si conferma tra le destinazioni preferite dai viaggiatori mondiali e ha infatti già raggiunto quasi l’80% dei livelli pre-pandemia, accogliendo 585 milioni di arrivi nel 2022. In questo scenario anche l’Italia si segnala per l’andamento positivo. Banca d’Italia rileva che nei primi nove mesi dell’anno il Bel Paese ha accolto circa 56 milioni di viaggiatori dall’estero, quasi il doppio del 2021 (+94%), riducendo al 26% il gap rispetto al dato pre-pandemia.

Un desiderio che a Bit 2023 tanto gli operatori professionali (nei tre giorni di manifestazione) quanto i viaggiatori (solo domenica 12), hanno potuto soddisfare effettuando un vero e proprio tour virtuale del mondo, soprattutto nel segno di esperienze sostenibili, consapevoli e slow, e a partire proprio dall’Italia. Una vacanza passata imparando a fare il miele con un vero apicultore, o partecipando alla raccolta delle olive portandosi a casa una bottiglia con il proprio nome e cognome, o ancora, scoprendo le proprietà di fiori e piante rare nei giardini storici, sono solo alcune delle proposte di turismo lento da Nord a Sud. Solo per fare qualche esempio, in Calabria si può andare a piedi alla scoperta delle vestigia della Magna Grecia nei cammini intorno a Isola Capo Rizzuto, mentre a Rotondella in Basilicata i turisti imparano a fare il Pastizz’, il tradizionale calzone di carne, insieme alle massaie del luogo. In Puglia si può ripercorrere l’antica Via Appia, candidata a patrimonio Unesco, e in Molise la Via di San Francesco. Al Centro, le Marche e l’Umbria propongono percorsi bike e mountain bike, mentre al Nord il Friuli Venezia Giulia rilancia cinque cammini, tra i quali l’antichissima Strada Rome, mentre la Lombardia punta sulla montagna con un’offerta rinnovata di piccoli hotel e strutture non alberghiere. Proposte altrettanto accattivanti sono arrivate da Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Toscana, Sardegna, Sicilia e Veneto, oltre che da città e comuni tra i quali Abbiategrasso, Caposele, Cefalù, La Maddalena, Macerata, Magenta o consorzi ed altri enti compresi Best of Western Sicily, Comitato Regionale Unpli Lombardia, o i parchi nazionali del Pollino e dell’Aspromonte.

Operatori e viaggiatori che vogliono varcare i confini, a Bit 2023 hanno trovato inoltre nell’area Leisure una varietà di proposte internazionali per tutte le distanze e per tutti i tipi di esperienze. Nel corto e medio raggio patrimoni storici unici, marcati dall’incontro fra culture, sono a portata di mano a Sarajevo o Salonicco, con il resto della Grecia,o nell’ancor più prossima San Marino, mentre per una Croazia alternativa si può puntare alle meraviglie naturali dell’interno, magari sconfinando nelle vicine montagne di Slovenia,Carpazi,Romania o Moldavia. Setting perfetti per alternare sole & mare con le escursioni nella natura a due passi da noi sono Formentera, Ibiza e Gran Canaria o il verdissimo Portogallo.Sulla sponda Sud, l’Algeria offre una prospettiva diversa sul Mediterraneo e sul Sahara,insieme alle oasi e i paesaggi unici di Egitto, Tunisia, Marocco, Palestina, la città del deserto di Salt in Giordania, patrimonio Unesco, il tuffo nella caleidoscopica di Israele e le chiese rupestri del Caucaso in Georgia o Armenia. Natura, storia e cultura attendono invece chi è pronto a volare qualche ora in più, ad esempio in Thailandia dove è possibile vivere l’esperienza di una vera fattoria bio a 30 minuti dalla spiaggia di Pateng. Nel subcontinente indiano, si può attraversare in barca lungo il fiume la natura lussureggiante del Kerala. A metà strada con l’Africa Mauritius spicca per l’equilibrio tra mare, paesaggi e molteplici culture. Sul continente è invece il Senegal una delle mete must dell’anno, dai parchi naturali di Sine Saloum al grande lago Retba, insieme con la Namibia dalle spiagge incontaminate e dall’incredibile deserto del Kalahari con la “città fantasma” semisepolta di Kolmanskop. Dall’altra parte del mondo, tra le offerte emergenti nelle Americhe ecco la new entry: il Nicaragua, con le sue foreste pluviali che preservano il 7% della biodiversità mondiale, con la vicina Costa Rica, il Ceará in Brasile con il mare di smeraldo, le foreste e le imponenti cascate, o l’Uruguay con il trekking e il cavallo nella pampa e i safari fotografici a caccia di balene nell’Oceano, cui si affiancano i classici della vacanza slow nel Cono Sur come Perù, Bolivia, Galapagos e Patagonia e destinazioni sospese tra natura selvaggia e metropoli piene di vitalità, come l’Argentina.

Più a Nord, nei Caraibi, si ripropongono in chiave responsabile anche i paradisi tropicali di Cuba. Grazie a questa intensa tre giorni, si è potuto toccare ancora di più con mano la voglia di rilancio del settore, con l’arrivo o la riconferma di molti grandi nomi tra i maggiori player della filiera. Di rilievo la presenza dei vettori tra i quali spicca il debutto, se non il ritorno con una nuova veste, di Ita Airways che ha presentato i nuovi collegamenti, e la partecipazione di compagnie internazionali tra le quali Air Europa, Air India, Eva Air o Fly Dubai. Presenti a Bit 2023 anche Trenitalia, con la sua rete di linee ad alta velocità considerate tra le migliori al mondo, e Trenord impegnata in un processo di forte rinnovamento del trasporto regionale in Lombardia. Molto ricco anche il portfolio dei Tour Operator che, come di consueto, coniuga i grandi nomi con le più interessanti realtà di nicchia. Tra queste ultime si contano proposte come Australis o Ave del Sol dall’America Latina, NordicUnique Travel, D Travel o Whale2Sea dall’Europa; Shiruq, Mamberto, Rephouse, Compagnia del relax in Italia. I top player raccolti nel Villaggio ASTOI includono nomi quali, Alidays, Alpitour, Costa Crociere, Eden Viaggi, Futura Vacanze, Gastaldi Holidays, Guiness Travel, Idee Per Viaggiare, Isola Azzurra Viaggi, Kel 12, Meridiano Viaggi, Naar, Nicolaus Tour, Ota Viaggi, Quality Group, Hotelturist-Th Resort, Turisanda, Veratour, Viaggi Del Mappamondo. Tra le associazioni da segnalare anche Fto-Federazione turismo organizzato.Nell’hôtellerie spiccano tra gli altri i nomi di Belstay Hotel,Best Western Italia, Blu Hotels, GB Hotels, Geco, Space Hotels. A integrazione della parte Leisure, il meglio del Business Travel sarà presentato nell’area dedicata Mice Village, mentre l’area BeTech presenterà le proposte per la transizione digitale di alcune tra le più interessanti e dinamiche aziende del settore. Nel corso dell’evento è chiaramente emerso il sentiment dei viaggiatori, che mai come oggi prediligono un turismo basato su criteri di rispetto dell’ambiente e allo stesso tempo eticamente e socialmente equo per le comunità locali. Partendo da questa convinzione, Bit ha avviato il percorso di misurazione delle emissioni di CO2 derivanti da tutte le fasi del ciclo di vita dell’evento, tramite metodologia Lca (Life-cycleAssessment), con l’obiettivo di intraprendere mirate azioni di efficientamento e ridurre gli impatti ambientali generati. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio Piano di Sostenibilità di Gruppo, conferma l’impegno di Fiera Milano nel voler contribuire in maniera fattiva al processo di decarbonizzazione degli eventi, in linea con gli obiettivi dell’iniziativa globale Net Carbon Zero Events.

Il Magazine
Italia Informa n° 1 - Gennaio/Febbraio 2024
Iscriviti alla Newsletter
 
Tutti gli Articoli
Cerca gli articoli nel sito:
 
 
Vedi tutti gli articoli