Banca Progetto, trend in crescita: al 30 settembre utile netto pari a 55,7 mln di euro (+21,2%)

- di: Barbara Leone
 

Ancora trend in crescita per Banca Progetto. La banca digitale specializzata in servizi per le piccole e  medie imprese italiane e per la clientela privata, ha comunicato infatti i risultati al 30 settembre 2023 registrando un utile netto pari a 55,7 milioni di euro, in crescita del 21,2% rispetto ai circa 46 milioni di euro dei primi nove mesi del 2022.

Banca Progetto, trend in crescita: al 30 settembre utile netto pari a 55,7 mln di euro (+21,2%)

«I risultati al 30  settembre 2023 confermano il trend di crescita della Banca, superando in termini di utile netto il dato  dell’intero 2022 - ha commentato Paolo Fiorentino, Amministratore Delegato di Banca Progetto (nella foto) -. La progressione sui volumi di finanziamenti alle PMI rimane sostenuta, con un’offerta  di prodotti ora arricchita dal factoring, a testimonianza della nostra grande attenzione verso i bisogni  delle imprese: quasi l’80% del credito erogato sostiene infatti i loro progetti di investimento, di cui una  parte rilevante nell’ambito della transizione ecologica. Sul fronte della raccolta, grazie alla  diversificazione di geografie, canali e controparti, crescono i volumi sia della clientela privata che  istituzionale, beneficiando anche dell’ultima operazione di cartolarizzazione finalizzata nel mese di  agosto».

I risultati dei primi nove mesi del 2023 evidenziano un totale attivo pari a 8,1 miliardi di euro e un  CET 1 Ratio al 19%, che si confrontano rispettivamente con un totale attivo di euro 6,7 miliardi di  euro, un CET 1 Ratio del 17% registrati a fine 2022. Il costo del rischio annualizzato è pari allo 0,9% (0,7% al 31 dicembre 2022), con un net NPE ratio di circa il 2%, stabile rispetto al dato di fine 2022. L’efficienza operativa della Banca si conferma elevata, con un cost/income ratio al netto degli  elementi non ricorrenti pari al 30,9%, in miglioramento rispetto al 31,5% registrato al 30 settembre  2022. I nuovi volumi erogati alle imprese sotto forma di finanziamenti a medio-lungo termine, pari a 2,1 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2023, risultano in crescita di 130 milioni di euro rispetto  allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 79% dei finanziamenti nell’anno è stato destinato a  finalità di investimento.

Anche nel terzo trimestre del 2023 è proseguito il forte sviluppo dell’acquisto pro-soluto di crediti  IVA delle PMI, con volumi pari a 159 milioni di euro sui nove mesi, rispetto ai 66 milioni di euro al  30 settembre 2022 (+141% a/a). La nuova linea di servizi factoring, lanciata nel corso del primo semestre 2023, ha registrato volumi pari a 69 milioni di euro. La raccolta totale tramite conti di deposito in Italia, Germania, Spagna e Olanda si attesta a circa 5,2 miliardi di euro al 30 settembre 2023, in crescita del 18% rispetto ai 4,4 miliardi di euro a fine 2022.

Nel terzo trimestre è stata inoltre finalizzata un’ulteriore operazione di cartolarizzazione con  sottostante un portafoglio di finanziamenti erogati dalla Banca alle PMI italiane e garantiti dal  Fondo Centrale di Garanzia e da SACE. L’operazione ha permesso di raccogliere 500 milioni di  euro, per un saldo totale di raccolta da investitori istituzionali al 30 settembre 2023 di 2,2 miliardi  di euro, consolidando così la strategia di diversificazione delle fonti di finanziamento e confermando  l’apprezzamento degli investitori per il modello di business e la qualità dei crediti erogati.

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