• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Assolombarda: "Nel 2023 frena il PIL della regione, solo +0,3% dopo il +3,9% nel 2022"

- di: Daniele Minuti
 
Assolombarda: 'Nel 2023 frena il PIL della regione, solo +0,3% dopo il +3,9% nel 2022'
Il Booklet Economia di novembre realizzato da Assolombarda mostra che il passo della manifattura lombarda è rallentato con l'arrivo dell'autunno, con il Prodotto Interno Lordo regionale che salirà nel 2023 solamente dello 0,3%.

Assolombarda: "Nel 2023 frena il PIL della regione"

Il presidente Alessandro Spada (nella foto) ha dichiarato: "Il rallentamento legato al PIL è dovuto alle tensioni che hanno a che fare con l’aumento del costo delle materie prime. Con particolare riferimento al gas, per esempio, le quotazioni in Europa, nell’ultimo mese, sono calate in media a circa 115 €MW/h, ma risultano ancora dieci volte superiori rispetto al pre-Covid. In tal senso, bene che il nuovo Governo sia intervenuto subito con un Decreto sul problema dell’energia e che non abbia tergiversato. Tuttavia, dobbiamo avere bene a mente che questi provvedimenti, penso anche all’ultima legge di bilancio presentata ieri, sono solo un aiuto a sopravvivere, non la soluzione al problema. Sta all’Italia investire di più sul mix di fonti per traguardare l’indipendenza energetica; penso in particolare all’utilità di rigassificatori e termovalorizzatori e all’importanza degli studi sul nucleare. L’energia è fondamentale per un territorio manifatturiero come il nostro e, in tal senso, dobbiamo impegnarci per mettere al riparo le nostre imprese: il rischio è quello di fermare il motore economico del Paese, la Lombardia".

La crescita per il 2022 in Lombardia dovrebbe essere del 3,9%, superiore alla media italiana di 3,4%, dato che permetterà di colmare la perdita di PIL vista nel 2020 (a fine 2022 ci sarà un +1,8% rispetto al 2019. Dividendo per settori, l'industria regionale non riuscirà a ricoprire totalmente il gap con il 2019 (-0,2%) per via del rincaro degli input produttivi, come per l'agricoltura (-2,4%), mentre il settore delle costruzioni salirà addirittura del 30,1%.

A causare il rallentamento del PIL nel 2023 per la regione sono le contrazioni del valore aggiunto di industria e agricoltura (-1% e -0,5%) con crescite limitate di costruzioni e servizi del commercio (+1,2% e +0,5%).

La nota ufficiale specifica: "Con riferimento all’industria regionale, la “decelerazione” in corso è visibile nel consuntivo del terzo trimestre 2022: dopo una prima metà dell’anno caratterizzata da una progressione, infatti, la produzione registra ancora una crescita del +0,4% congiunturale e del +4,8% tendenziale, ma nei tassi è evidente che la spinta dei periodi precedenti si sia ridotta. L’avanzamento della Lombardia si differenzia, comunque, dalla dinamica italiana che registra un +0,1% tendenziale legato alla produzione.
Secondo le ultime indagini, cresce inoltre la preoccupazione relativa all’insufficienza della domanda. Si tratta di un ostacolo alla produzione che riguarda il 16% delle imprese manifatturiere del Nord-Ovest; tale percentuale non è stata mai così alta nell’ultimo anno e mezzo. Al dato si aggiunge anche qualche segnale di allentamento nelle strozzature legate all’offerta: la percentuale di aziende che segnala carenze di materiali e impianti diminuisce, infatti, nel terzo trimestre al 12% (dopo il picco del 23% nel primo trimestre e il 16% nel secondo).
A ottobre, inoltre, le “indicazioni di sentiment” confermano i segnali di rallentamento dei mesi precedenti. La fiducia delle imprese manifatturiere in Lombardia e nel Nord-Ovest, del resto, è ancora in calo per il quarto mese consecutivo e scende sui minimi da gennaio 2021. Questo trend è legato, in particolare, all’ulteriore riduzione degli ordini in portafoglio e alle scorte di prodotti finiti che si accumulano nei magazzini; sono in lieve miglioramento, invece, le aspettative legate alla produzione".

Notizie dello stesso argomento
Trovati 121 record
12/01/2026
Fed, l’inchiesta su Powell come leva di pressione: “È un pretesto”
Subpoena e rischio incriminazione per Jerome Powell: la Fed denuncia pressioni politiche. ...
11/01/2026
Bper-Sondrio, accordo sindacale: 800 uscite e 666 assunzioni
Bper e Banca Popolare di Sondrio siglano gli accordi sindacali: 800 uscite con prepensiona...
11/01/2026
Rinnovabili, lavoro in crescita: 16,6 milioni di occupati nel 2024
Nel 2024 le energie rinnovabili raggiungono 16,6 milioni di occupati. Fotovoltaico in test...
11/01/2026
Iva, scatta l’algoritmo: controlli 2026 e sconti a chi si regolarizza
Dal 2026 partono i controlli Iva automatizzati: incroci su fatture elettroniche e corrispe...
11/01/2026
Fisco, pignoramenti smart: le e-fatture nel mirino di Agenzia Entrate
La manovra 2026 usa i dati delle fatture elettroniche per pignoramenti più rapidi e mirati...
11/01/2026
Rottamazione quinquies, l’IA gratuita che taglia le cartelle fino al 50%
Rottamazione quinquies 2026: chi rientra, cosa resta fuori, scadenze, 54 rate bimestrali e...
Trovati 121 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia