Economia: mentre l'Occidente corre, l'Asia paga gli effetti della variante Delta

- di: Redazione
 
L'economia globale sembra essere sulla strada migliore per ammortizzare completamente i devastanti effetti della pandemia. Lo dicono i dati relativi soprattutto alle economie dei Paesi occidentali, con l'America in prima fila, con i suoi numeri ormai migliori del periodo ante-Covid. Eppure, in un panorama generale estremamente positivo, l'Asia si sta manifestando come l'anello debole di una ripresa economica globale altrimenti forte. Secondo gli analisti, le cause risiedono essenzialmente nelle nuove restrizioni pandemiche che limitano la produzione in alcuni Paesi, mentre le esportazioni che hanno alimentato la ripresa in Cina mostrano segni di rallentamento.

Le responsabilità, in questo quadro generale, vengono fatte risalire alla lentezza delle campagne vaccinali (e quindi dei relativi risultati) in Asia, che marciano a ritmi molto più contenuti rispetto all'Occidente. Anzi, secondo le rilevazioni, l'Asia sta raggiungendo nuovi massimi pandemici determinati dalla variante Delta del Coronavirus.

La diffusione del virus sta quindi danneggiando la fiducia dei consumatori, erodendo la rilevante posizione di potenze manifatturiere che sino a ieri vantavano molte economie asiatiche.
Il Coronavirus ha colpito duramente i Paesi del sud-est asiatico, causando l'azione di misure di contenimento del contagio, quali distanziamento sociale e lockdown in quelle nazioni che, al primo manifestarsi della pandemia, non hanno contrastato con la necessaria determinazione il diffondersi del contagio. Le ultime rilevazioni riferiscono che i più colpiti sono stati i contratti di produzione di fabbriche del sud-est asiatico, Indonesia e Malesia, che hanno recentemente affrontato un numero crescente di casi e decessi per Covid-19.

Durante la pandemia la domanda estera ha spinto le economie di esportazione (come quelle di Cina e Corea del Sud, soprattutto quelle con fabbriche che producono beni di consumo, dalle biciclette ai mobili e ai gadget elettronici ). Ora, però, questo meccanismo sta mostrando segnali di rallentamento. Emblematico l'esempio della Cina, dove a luglio gli indici dei responsabili degli acquisti, sia privati che ufficiali, della produzione manifatturiera sono scesi ai livelli più bassi da oltre un anno, suggerendo che la domanda interna ed estera si sta raffreddando.

In Occidente, livelli di vaccinazione più elevati consentono all'attività economica di tornare a livelli normali. Negli Stati Uniti, che hanno vaccinato il 49,6% della popolazione, la produzione economica è salita al di sopra del livello pre-pandemia nel secondo trimestre.
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