“Con ME al centro”, il progetto di educazione imprenditoriale al femminile di Unicredit

- di: Barbara Leone
 
Nell'ambito dei suoi ESG Educational Programs, Unicredit lancia oggi "Con ME al centro", un percorso educativo e di formazione con l’intento di offrire strumenti conoscitivi e di network a donne che vogliano avviare un'attività autonoma o di microimpresa per reinserirsi o inserirsi nel mercato del lavoro, generando un impatto sociale positivo. L'iniziativa punta a sostenere la crescita delle competenze imprenditoriali nelle donne e a stimolare l'avvio di nuove microimprese, offrendo un'opportunità di reskilling anche a donne che hanno perso la propria occupazione. Se, infatti, in valori assoluti l'Italia è il primo Paese europeo per numero di imprenditrici, con una percentuale di imprese femminili pari al 22% del totale è altrettanto vero che il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese, attestato al 49%, è considerevolmente più basso rispetto a quello maschile e decisamente inferiore alla media europea del 62,7%. "Con Me al centro" fa leva su un partenariato diffuso pensato per offrire alle partecipanti una rete con cui confrontarsi per conoscere le opportunità del proprio territorio. Il progetto è sostenuto da oltre settanta Stakeholders locali ed è stato realizzato con il contributo di Isapiens, Sirolli Institute, Politecnico di Milano/Tiresia, POLIMI Graduate School of Management, Unigens, IBM e con il sostegno di Confapi, AIDDA e Challenge Network. Dichiara Niccolò Ubertalli, Responsabile UniCredit Italia: "Con ME al centro è pensato per le donne che vogliono intraprendere un percorso inserendosi nel mercato del lavoro da imprenditrici. A loro offriamo un metodo che consente a chi ha un'idea di business di comprendere come trasformarla concretamente in una nuova attività economica, facendo leva su un partenariato diffuso di grande valore. Il progetto rappresenta per noi un esempio concreto di come si declina la nostra strategia ESG, generando impatto sociale positivo attraverso: il rafforzamento del sapere, la conoscenza degli strumenti bancari, l'accompagnamento la connessione con il territorio".

 Più nel dettaglio, il progetto prevede una prima fase di orientamento per supportare le neo-imprenditrici comprendendo e valorizzando le proprie attitudini e fornire una formazione per apprendere le basi di un'attività di microimpresa. In seguito, la seconda fase è strutturata in una serie di incontri interattivi con professioniste specializzate in diverse materie e con imprenditrici di prima generazione per rispondere ai quesiti delle partecipanti e approfondire le tematiche affrontate durante lo studio in autonomia. I volontari dell'associazione Unigens aiuteranno le future imprenditrici nella stesura dei business plan e una rete locale di Stakeholders offrirà supporto nella divulgazione del progetto e nel fornire alle partecipanti strumenti utili e networking. L’iniziativa rientra nella più ampia strategia ESG Italia di UniCredit che si propone di creare un impatto sociale positivo attivando tre leve: il microcredito, con la proposta di finanziamenti dedicati fino a 40 mila euro destinati a sostenere nuove iniziative imprenditoriali, l’Impact Financing, ovvero finanziamenti mirati a sostenere progetti sociali che favoriscono il progresso delle comunità intercettando tra i beneficiari indiretti le categorie vulnerabili e, infine, educazione finanziaria attraverso i programmi della Banking Academy di UniCredit che offre percorsi di mirati a diversi target di popolazione (clienti e non clienti).
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Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2024
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