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Metro C Roma, contratto da 776 milioni: Webuild accelera sulla tratta T1

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Metro C Roma, contratto da 776 milioni: Webuild accelera sulla tratta T1

Webuild si aggiudica, insieme a Vianini Lavori alla guida del Consorzio Metro C, un contratto da 776 milioni di euro per la tratta T1 della Linea C della metropolitana di Roma. Il cantiere riguarda il collegamento tra Clodio/Mazzini e Farnesina, uno snodo chiave per l’estensione verso il quadrante nord della Capitale. La quota in capo a Webuild vale 268 milioni, in un progetto che somma mobilità urbana, cantieri complessi e investimenti pubblici strategici. Per Roma significa accelerare su una delle infrastrutture più attese, per il gruppo guidato da Webuild un nuovo tassello in un portafoglio che continua a crescere nel segmento delle grandi opere.

Metro C Roma, contratto da 776 milioni: Webuild accelera sulla tratta T1

La commessa, come indicato, comprende progettazione e costruzione della tratta, con un’impostazione che punta a rendere più fluida l’avanzata dei lavori e a integrare l’intervento con le fasi successive della Linea C. L’operazione arriva mentre il tracciato continua ad allungarsi e a cambiare il volto del trasporto pubblico romano, con nuove aperture e una tabella di marcia che resta al centro dell’agenda infrastrutturale.

La tratta T1: da Clodio/Mazzini a Farnesina, asse strategico
Il perimetro dell’affidamento riguarda la Tratta T1 della Linea C, destinata a collegare Clodio/Mazzini con Farnesina. Un tratto che rafforza la mobilità in un’area cruciale della città e che si inserisce in un disegno più ampio: portare avanti la realizzazione di una linea destinata a diventare uno degli assi portanti del trasporto sotterraneo romano.
Nel contratto rientrano le attività di progettazione e costruzione, con l’obiettivo di dare continuità alla realizzazione e mantenere una progressione coerente del cantiere. In termini industriali, l’assegnazione conferma il ruolo del Consorzio Metro C e consolida la presenza di Webuild in un’opera dove tempi, complessità e impatto urbano rendono decisiva la capacità esecutiva.

Quota Webuild 268 milioni: commessa che pesa sul portafoglio lavori
Il valore complessivo dell’appalto è pari a 776 milioni di euro, con una quota di 268 milioni attribuita a Webuild. Numeri che contano perché misurano il peso effettivo della commessa sul gruppo e sul perimetro delle attività, oltre a rappresentare un segnale di continuità nella pipeline di lavori su infrastrutture di trasporto.
L’intervento, per come è strutturato, si integra con l’evoluzione della Linea C e con i lavori già avviati o in corso di progettazione sulle tratte successive. In un mercato dove le grandi opere urbane sono uno dei pochi segmenti capaci di garantire visibilità pluriennale, la partita della metropolitana romana resta centrale sia per il territorio sia per i player industriali coinvolti.

Linea C: avanzamento e scavo unitario verso Piazza Venezia
L’estensione della Linea C prosegue dopo l’apertura delle nuove stazioni Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia, avvenuta nel dicembre scorso. Il progetto complessivo è destinato a coprire 29 chilometri e 31 stazioni, dal capolinea est di Monte Compatri/Pantano fino a Farnesina, delineando un tracciato che mira a ridisegnare le connessioni della Capitale.

La realizzazione della T1 si inserisce inoltre in una pianificazione che punta a uno scavo meccanizzato unitario da Farnesina a Piazza Venezia, scelta che evita frammentazioni operative e mira ad accelerare la continuità delle lavorazioni. Il disegno complessivo prevede anche l’integrazione con la Tratta T2, la cui progettazione esecutiva è indicata in corso e che include un primo sotto-attraversamento del Tevere.
Per Roma, l’obiettivo resta mettere a terra un’infrastruttura che incide direttamente su tempi di percorrenza e accessibilità; per le imprese coinvolte, significa lavorare su una delle commesse più rilevanti del trasporto pubblico locale italiano, dove ogni avanzamento è anche un test di affidabilità industriale e capacità di esecuzione in un contesto urbano complesso.

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