• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

UniCredit sfida Intesa Sanpaolo puntando sull’internazionalizzazione

- di: Jole Rosati
 
UniCredit sfida Intesa Sanpaolo puntando sull’internazionalizzazione
Andrea Orcel (nella foto), amministratore delegato di UniCredit, ha delineato una strategia volta a competere con Intesa Sanpaolo, riconosciuta come leader di mercato in Italia, attraverso un modello di business più orientato all’internazionalizzazione. Durante la presentazione della partnership con Ferrari a Milano, Orcel ha dichiarato: “Intesa è un’eccellenza in quel che fa e noi vogliamo esserlo in quello che facciamo noi”.

Strategie a confronto
Orcel ha sottolineato le differenze tra le due istituzioni bancarie, evidenziando che mentre Intesa Sanpaolo mantiene un forte focus sul mercato italiano, UniCredit mira ad accompagnare le imprese italiane nei mercati esteri, sfruttando la propria presenza internazionale. “Vogliamo essere un forte concorrente per il leader di mercato che è Intesa in Italia, ma riteniamo che in un Paese come il nostro ci sia molto valore aggiunto nell’accompagnare le imprese fuori dal nostro Paese”.

Partnership con Ferrari
La collaborazione tra UniCredit e Ferrari, annunciata a settembre 2024 e attiva dal primo gennaio 2025, rappresenta un passo significativo nella strategia di UniCredit. La partnership mira a creare sinergie basate sull’innovazione e sulla creazione di nuovi servizi ed esperienze per i clienti di UniCredit e i tifosi della Scuderia Ferrari. Un evento congiunto è previsto a Milano nel marzo 2025 per celebrare l’iniziativa.

Prospettive future
Orcel ha espresso ottimismo riguardo alle sfide del 2025, affermando: “Il 2025 per UniCredit si apre con molte attese e molte difficoltà, ma le supereremo. Siamo molto ottimisti”. 
Ha inoltre sottolineato l’importanza della fiducia all’interno dell’organizzazione come elemento chiave per ottenere risultati sorprendenti nei prossimi anni.

Espansione europea
Nell’ambito della sua strategia di espansione, UniCredit ha recentemente acquisito una partecipazione del 9% in Commerzbank, con l’intenzione di incrementare ulteriormente la propria quota, segnando una delle prime operazioni bancarie transfrontaliere significative in Europa dal periodo della crisi finanziaria. Questa mossa riflette l’ambizione di UniCredit di consolidarsi come principale gruppo bancario paneuropeo.

Sfide e reazioni
Le iniziative di UniCredit hanno suscitato reazioni contrastanti. Il governo tedesco ha espresso preoccupazioni riguardo all’acquisizione di Commerzbank, mentre in Italia alcune voci politiche hanno sollevato dubbi sull’italianità della banca. Orcel ha risposto affermando: “La nostra visione è paneuropea, ma il cuore della nostra identità batte in Italia”.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 125 record
13/01/2026
Disagio sociale ai minimi: Mic 2025 record basso, inflazione e lavoro stabili
Il disagio sociale in Italia resta su livelli storicamente contenuti e chiude il 2025 con ...
13/01/2026
Valentina Bracaglia è la nuova Chief Finacial Officer di ACEA
Valentina Bracaglia è stata nominata Chief Financial Officer del Gruppo ACEA
13/01/2026
Bilancio 2026, ecco i 32 nuovi fondi: la vera architettura della manovra
La Legge di Bilancio 2026 introduce 32 nuovi fondi e ridisegna in profondità la struttura ...
13/01/2026
UniCredit-Mps, la pista Delfin riaccende l’attenzione
UniCredit torna a guardare Mps: contatti con Delfin, partita di potere tra soci e scenari ...
13/01/2026
Immobiliare, l’Italia vola nel 2026: previsti +8,4% e 176 miliardi
Nel 2026 il mercato immobiliare italiano è atteso a +8,4% e 175,8 miliardi di euro. Nonost...
13/01/2026
Banco BPM, ora comanda l’equilibrio: Agricole ridisegna il risiko
Dopo il via libera della BCE alla salita oltre il 20%, Crédit Agricole diventa l’ago della...
Trovati 125 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia