• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Ops Unicredit su Banco Bpm, dirigisti e liberali allo scontro. Lega contro Forza Italia

- di: Redazione
 
Ops Unicredit su Banco Bpm, dirigisti e liberali allo scontro. Lega contro Forza Italia
Nel Governo, è scontro tra dirigisti (la Lega) e liberali (Forza Italia), oppure – fate voi - statalisti contro mercato, sull’Ops (Offerta pubblica di scambio) di Unicredit su Banco Bpm. Per il leader della Lega, Matteo Salvini, che considera Unicredit “straniera”, sull’operazione va alzato il disco rosso (evidentemente tirando il freno della golden share, che però si può usare a piacimento o quando fa comodo, ma solo quando sono in gioco interessi strategici del Paese) perché ostacola la creazione del terzo polo bancario, di cui è patrocinatrice proprio la Lega, che nelle intenzioni del Carroccio deve crearsi proprio intorno al Gruppo Bpm.

Ops Unicredit su Banco Bpm, dirigisti e liberali allo scontro Lega contro Forza Italia

Tanto che proprio il ministro leghista dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, di recente aveva dato il via libera alla vendita del 15% di Montepaschi a Bpm (diventata, insieme alla controllata Anima, la principale azionista di Bpm), a Caltagirone e agli eredi Del Vecchio.

Dall’altra parte, a difendere le ragioni del libero mercato nel Governo c’è Forza Italia, che con il numero uno Antonio Tajani, ministro degli esteri. Il ceto dirigente di Forza Italia sulla questione è netto: “I movimenti delle banche sono un segnale positivo in un mercato libero”, afferma dice il capogruppo azzurro Barelli, che ricorda come si tratti di operazioni su cui “la vigilanza non è di Bankitalia ma della Bce”.

Ma la Lega rilancia e presenta una proposta di legge che cambia la governance della Banca d’Italia, assegnando un ruolo al Parlamento “per evitare una pericolosa autoreferenzialità della vigilanza”, afferma il responsabile economico Bagnai, noto per la sua posizione che vorrebbe l’uscita dell’Italia dall’euro.

Intanto il cda di Banco Bpm ha respinto l'offerta pubblica di scambio di Unicredit: “È ostile e non riflette il nostro potenziale”, le sinergie costano troppo e destano “forti preoccupazioni” per le ricadute sociali e occupazionali.

Da parte sua, l’Agenzia S&P parla di un possibile aumento dell’Ops di Unicredit, ma anche di contro-offerte.


Notizie dello stesso argomento
Trovati 115 record
Pagina
19
13/01/2026
Disagio sociale ai minimi: Mic 2025 record basso, inflazione e lavoro stabili
Il disagio sociale in Italia resta su livelli storicamente contenuti e chiude il 2025 con ...
13/01/2026
Valentina Bracaglia è la nuova Chief Finacial Officer di ACEA
Valentina Bracaglia è stata nominata Chief Financial Officer del Gruppo ACEA
13/01/2026
Bilancio 2026, ecco i 32 nuovi fondi: la vera architettura della manovra
La Legge di Bilancio 2026 introduce 32 nuovi fondi e ridisegna in profondità la struttura ...
13/01/2026
UniCredit-Mps, la pista Delfin riaccende l’attenzione
UniCredit torna a guardare Mps: contatti con Delfin, partita di potere tra soci e scenari ...
13/01/2026
Immobiliare, l’Italia vola nel 2026: previsti +8,4% e 176 miliardi
Nel 2026 il mercato immobiliare italiano è atteso a +8,4% e 175,8 miliardi di euro. Nonost...
13/01/2026
Banco BPM, ora comanda l’equilibrio: Agricole ridisegna il risiko
Dopo il via libera della BCE alla salita oltre il 20%, Crédit Agricole diventa l’ago della...
Trovati 115 record
Pagina
19
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia