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Sechin (Rosneft): "La Russia garantisce la stabilità delle forniture di gas"

- di: Redazione
 
Sechin (Rosneft): 'La Russia garantisce la stabilità delle forniture di gas'
''La Russia cerca di favorire al massimo la soluzione della crisi, garantendo la stabilità delle forniture di gas verso l'Europa. Il nostro Paese da sempre rispetta i suoi impegni contrattuali'': è stato chiaro il messaggio che Igor Sechin, amministratore del gigante energetico russo Rosneft, ha lanciato nell'ambito dell'atteso intervento che ha fatto in occasione del Forum Eurasiatico, che si è tenuto a Verona e che ha avuto come tema ''L’Eurasia per un nuovo ordine geopolitico ed economico-sociale: Upgrading to a new, people-centered economy".

Sechin (Rosneft): "Russia garantisce stabilità delle forniture di gas"

L'argomento forte al quale Sechin ha fatto ricorso è stato che ''nonostante la politicizzazione delle questioni energetiche, la Russia rimane il fornitore chiave e il più affidabile per l'Europa e noi dobbiamo non solo salvaguardare, ma anche consolidare questi ponti di amicizia e comprensione reciproca".
L'ad di Rosneft ha ricordato come ''i depositi di gas sono oggi riempiti solo al 75% rispetto al livello storico di 10 anni fa. Il contesto della crescente domanda ha portato condizioni per cui prezzo gas ha superato i 1.300 dollari per metro cubo''. E, ha commentato, questo livello dei prezzi ''minaccia certamente la ripresa economica dell'Europa". Peraltro, ha detto ancora, il livello record raggiunto dai prezzi ''sono un indicatore dello shock subito dall'Europa. La fornitura di gas liquefatto non è stato in grado di garantire la richiesta. La situazione dell'Europa è poi aggravata dalla ripresa della Cina".

Sechin s'è poi soffermato sulla fattibilità tecnologica della transizione ecologica, dando al folto ed attento uditorio una chiave interpretativa interessante: "La transizione energetica deve essere sincronizzata con la fornitura di risorse energetiche, forniture affidabili di metalli e altri materiali, lo sviluppo di tecnologie e l'adattamento del comportamento dei consumatori .Senza questo, il concetto di base, riflesso nella stessa parola 'transizione' come processo che si evolve nel tempo, sarà inoperante".

L'analisi di Igor Sechin è andata oltre, ammonendo che decisioni errate nel campo della politica climatica possono portare a gravi conseguenze negative per l'economia e la società mondiali.
''Allo stesso tempo - ha detto ancora l'ad di Rosneft - non solo le compagnie petrolifere e del gas sono a rischio, ma anche banche e investitori, a cui potrebbe essere effettivamente vietato investire in petrolio e gas".
Igor Sechin ha chiuso il suo intervento lanciando un allarme, legato al tentativo di scoraggiare il ricorso alle tradizionali fonti di energia che comporta, conseguenzialmente, ad una riduzione degli investimenti mirati a mantenere il loro livello di produzione. Con il risultato di provocare un deficit e, quindi, un aumento ancora maggiore dei prezzi.

Antonio Fallico, presidente dell'Associazione Conoscere Eurasia (che ha organizzato il forum) e di Banca Intesa Russia, nel suo intervento ha detto che ''per superare la crisi strutturale e gli effetti disastrosi del neoliberismo e della pandemia è urgente superare tempestivamente le barriere geopolitiche, gli schieramenti militari e i pregiudizi ideologici. E, nel quadro di una governance multipolare con un ruolo attivo della Russia, della Cina e della Grande Eurasia, promuovere una rivoluzione culturale, etica ed economica che ci permetta di delineare un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico globale, che metta al centro la dignità e i valori autentici dell’uomo''.

''Soltanto con una solidarietà globale"
- ha detto ancora Fallico - "possiamo gestire con saggezza l’emergenza sanitaria, le molteplici crisi o le guerre che affliggono numerose regioni del mondo, combattere con successo il terrorismo fondamentalista, il narcotraffico e i flussi migratori. Occorre riformare profondamente le principali istituzioni internazionali, come Onu, Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, affidando l’agenda economica e sociale al G20. Occorre abbattere i muri del protezionismo, andando verso una governance commerciale multilaterale, riformando il WTO''.

Discorso integrale di Sechin, CEO Rosneft di oggi al Forum Eurasia
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