Quando la ricerca accademica serve a contrastare le discriminazioni

- di: Redazione
 

“Contrastare le discriminazioni promuovendo la coesione sociale. Un intervento psico-socio-educativo per la scuola secondaria superiore”. E’ questo il titolo (e l’obiettivo) del progetto di ricerca condotto dall’Università Europea di Roma, e promosso con il supporto di Fondazione Lottomatica, che è stato presentato oggi presso la sede di via degli Aldobrandeschi dell’ateneo capitolino.

Quando la ricerca accademica serve a contrastare le discriminazioni

L’iniziativa mira a favorire l’integrazione sociale e il contrasto delle discriminazioni etniche all’interno delle scuole superiori di secondo grado italiane. A tal fine, durante l’anno accademico 2023-2024, si sta tenendo presso il Liceo “Ettore Majorana” di Latina, a cura di una ricercatrice selezionata attraverso bando pubblico, un progetto di ricerca-intervento che è volto, da un lato, a indagare e meglio comprendere le dinamiche di gruppo esistenti tra gli studenti iscritti e, dall’altro, a effettuare un’attività di supporto alla coesione sociale, con l’obiettivo di ridurre possibili discriminazioni in tutti i casi in cui ciò risulti necessario. Un progetto che prevede anche l’utilizzo di nuove tecnologie come la realtà virtuale e di tecniche di mindfulness. L’iniziativa – che si concluderà con pubblicazioni scientifiche e atti di convegno sul tema – è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza pubblica a cui hanno preso parte gli studenti della facoltà di psicologia dell’università.