• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Mettersi in proprio? Ora si può: ecco tutti gli aiuti disponibili

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Mettersi in proprio? Ora si può: ecco tutti gli aiuti disponibili

Avviare una propria attività non è più un sogno per pochi, ma una possibilità concreta sostenuta da una rete articolata di incentivi statali, regionali e comunitari. L’Italia, da anni alla ricerca di una crescita sostenibile e inclusiva, punta oggi sul lavoro autonomo e sulla microimpresa come leva per ridurre la disoccupazione, valorizzare le competenze e rilanciare lo sviluppo locale. Dalle misure a fondo perduto per i giovani alle agevolazioni fiscali per chi apre una partita Iva, il panorama degli strumenti disponibili è ampio e in continua evoluzione.

Mettersi in proprio? Ora si può: ecco tutti gli aiuti disponibili

Uno dei principali strumenti per chi vuole avviare un’impresa è il microcredito, con importi fino a 50.000 euro garantiti dal Fondo PMI e spesso accompagnati da tutoraggio e formazione. Per i giovani tra i 18 e i 35 anni e per le donne di ogni età esistono inoltre misure a fondo perduto come quelle previste da “Resto al Sud”, che copre fino al 50% delle spese iniziali, o il programma “Nuove Imprese a Tasso Zero”, che combina prestiti agevolati e contributi a fondo perduto fino al 90% dell’investimento. Fondamentale anche il ruolo di Invitalia, che gestisce molti di questi strumenti per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Agevolazioni fiscali e regime forfettario
Per chi si avvia alla libera professione o all’artigianato, è particolarmente interessante il regime forfettario: aliquota fiscale ridotta al 15% – che può scendere al 5% per i primi cinque anni – semplificazione contabile e accesso facilitato a deduzioni e agevolazioni. Il regime è destinato a persone fisiche con ricavi inferiori a 85.000 euro annui e rappresenta oggi una delle formule più usate per iniziare un’attività in proprio. Anche l’INPS prevede riduzioni contributive per i nuovi iscritti alla gestione separata o artigiani e commercianti che avviano una nuova attività.

Le regioni spingono sull’autoimpiego
Molte Regioni italiane hanno attivato bandi specifici per favorire la nascita di nuove imprese. La Lombardia, ad esempio, ha previsto contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per l’apertura di attività nei piccoli comuni; il Lazio offre voucher formativi e bonus affitto per le start-up; la Campania finanzia coworking e incubatori per le imprese giovanili. In Trentino e Alto Adige esistono fondi speciali per imprese cooperative e agricole. Ogni territorio sta cercando di intercettare le nuove energie imprenditoriali locali con strumenti personalizzati e in grado di ridurre gli ostacoli burocratici.

Imprese sociali, cooperative e innovazione
Una particolare attenzione è rivolta alle imprese che operano nel terzo settore o che promuovono l’innovazione sociale. Le imprese sociali, le cooperative di comunità e le start-up innovative possono accedere a percorsi dedicati, con vantaggi fiscali, priorità nei bandi pubblici e accesso facilitato al credito agevolato. Il Fondo per l’Innovazione Sociale e i progetti PNRR legati alle missioni 5 e 6 stanno creando nuove occasioni per chi vuole coniugare impresa e impatto sociale, soprattutto nei settori della cultura, dell’assistenza, della transizione verde e dell’economia circolare.

Formazione, incubatori e sportelli territoriali

Mettersi in proprio significa anche formazione, orientamento e supporto operativo. In molte città italiane, i centri per l’impiego e le camere di commercio offrono sportelli dedicati all’autoimprenditorialità. I servizi includono consulenze fiscali gratuite, assistenza nella redazione del business plan, supporto nella scelta del regime fiscale e accompagnamento nei primi mesi di attività. Importante anche il ruolo degli incubatori e acceleratori d’impresa, spesso promossi da fondazioni, università o enti locali, che offrono spazi, tutoraggio e accesso a reti di investimento.

Un’occasione per chi vuole ripartire
Avviare un’impresa è sempre una sfida, ma oggi lo è un po’ meno. Gli strumenti ci sono, le risorse sono disponibili, e le opportunità possono moltiplicarsi per chi ha una buona idea e voglia di costruire il proprio futuro. È il momento giusto per chi vuole uscire dalla precarietà e investire su sé stesso. In un Paese che ha bisogno di nuova energia produttiva, il lavoro autonomo e la microimpresa tornano al centro dell’attenzione pubblica. E il futuro, per una volta, può cominciare con una domanda: “E se ci provassi davvero?”

Notizie dello stesso argomento
Trovati 120 record
Pagina
17
10/01/2026
Tinexta, scatta il golden power: difesa in trust e Opa sotto lente
Il Governo usa il golden power su Tinexta: asset della Difesa scorporati e messi in trust ...
10/01/2026
Governo-Mps: quota 4,9% e ipotesi fusione con Banco BPM
Il Tesoro non vende subito il 4,9% di MPS. Sul tavolo l’asse con Banco BPM, il ruolo di Cr...
10/01/2026
Commodity agricole e industria, il patto divide Europa e Sud America
Firma imminente per l’accordo UE-Mercosur: miliardi di scambi, agricoltori in rivolta e in...
10/01/2026
Black Friday accende i consumi, ma l'Italia compra col freno tirato
A novembre le vendite al dettaglio crescono grazie al Black Friday e all’e-commerce, ma ne...
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
Trovati 120 record
Pagina
17
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia