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Clima più disteso sui mercati: Milano sale con la pausa nei dazi tra Usa e Cina

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Clima più disteso sui mercati: Milano sale con la pausa nei dazi tra Usa e Cina

La sospensione di tre mesi nei dazi tra Washington e Pechino ha dato ossigeno alle Borse. L’intesa temporanea tra le due principali economie mondiali ha rinviato l’inasprimento tariffario e lasciato aperto uno spazio di negoziato. A Milano, l’indice principale ha archiviato la seduta con un progresso dello 0,4%, sostenuto da acquisti diffusi e in sintonia con il resto d’Europa.

Clima più disteso sui mercati: Milano sale con la pausa nei dazi tra Usa e Cina

I mercati asiatici hanno aperto la settimana con un tono nettamente positivo. Il Nikkei ha toccato nuovi livelli record, mentre in Australia la banca centrale ha ridotto il tasso di riferimento per contrastare i segnali di debolezza del mercato del lavoro, un riflesso diretto della guerra commerciale degli ultimi mesi. Il combinato di politica monetaria espansiva e minore pressione sui dazi ha trovato eco negli scambi europei.

I titoli in evidenza a Milano
Sul listino di Piazza Affari si sono distinti Leonardo, Brunello Cucinelli e Mediolanum. Per il gruppo della difesa, la giornata è stata caratterizzata da un incremento degli acquisti legato alla prospettiva di nuove commesse internazionali e a un contesto geopolitico favorevole agli investimenti nel comparto aerospaziale. Il marchio umbro del lusso ha continuato a capitalizzare le buone performance finanziarie e l’appeal del proprio posizionamento di fascia alta. Mediolanum ha beneficiato di aspettative positive sui margini operativi, con un sentiment rafforzato dalla percezione di una fase macro meno turbolenta.

In attesa dei dati macro
L’attenzione si sposta ora sui prossimi appuntamenti economici. In Germania, l’indice Zew offrirà martedì un’anteprima sullo stato d’animo degli operatori e degli analisti nei confronti dell’economia europea. Dagli Stati Uniti arriveranno i numeri dell’inflazione, variabile decisiva per calibrare le prossime mosse della Federal Reserve. Un dato contenuto potrebbe aprire la strada a un approccio meno aggressivo in politica monetaria.

Settori osservati dagli investitori
Oltre agli industriali, galvanizzati dalla prospettiva di un allentamento delle tensioni tra le due sponde del Pacifico, il focus resta sul comparto bancario, sostenuto da una maggiore stabilità nei rendimenti obbligazionari, e sull’energia, sensibile alle fluttuazioni delle scorte e ai prezzi delle materie prime. La combinazione tra tregua commerciale e variabili geopolitiche continua a modellare l’andamento degli indici e il comportamento degli investitori.

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