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Generali investe nello sviluppo delle infrastrutture resilienti nei Paesi emergenti

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Generali investe nello sviluppo delle infrastrutture resilienti nei Paesi emergenti

Generali, insieme ad altri grandi gruppi assicurativi internazionali e alla International Finance Corporation (IFC), ha complessivamente impegnato 340 milioni di dollari di capitale iniziale per il primo closing dell’Infrastructure Resilience Development Fund (IRDF).

Generali investe nello sviluppo delle infrastrutture resilienti nei Paesi emergenti

L’iniziativa, promossa dall’Insurance Development Forum (IDF) — un partenariato pubblico-privato guidato dall’industria assicurativa e supportato da organizzazioni internazionali tra cui le Nazioni Unite e la Banca Mondiale — mira a facilitare gli investimenti del settore assicurativo in infrastrutture che rafforzino la resilienza delle comunità più vulnerabili nei Paesi emergenti, rispetto ai rischi legati ai cambiamenti climatici e ad altri disastri naturali.

Il fondo rappresenta un catalizzatore per stimolare una maggiore mobilitazione e investimenti più incisivi da parte del settore assicurativo nello sviluppo di progetti infrastrutturali commerciali di piccole e medie dimensioni nei mercati emergenti.

Martorana (Generali): “Sosteniamo le comunità più vulnerabili e la resilienza dei territori”
Francesco Martorana, Group CIO di Generali (in foto), ha commentato: “L’investimento nell’iniziativa Infrastructure Resilience Development conferma il nostro impegno nel supportare le comunità più vulnerabili ai cambiamenti climatici, ai disastri naturali e ai relativi shock economici, favorire maggiore resilienza e protezione ed essere parte attiva di partnership pubblico-private per lo sviluppo di infrastrutture moderne e sostenibili.”

Il fondo di debito ha già autorizzato il suo primo investimento e dispone di una pipeline di ulteriori progetti in corso di valutazione. Investirà in progetti infrastrutturali commerciali di piccole e medie dimensioni nei Paesi emergenti e in via di sviluppo, concentrandosi su infrastrutture greenfield e brownfield nei settori delle energie rinnovabili, gestione delle risorse idriche, rifiuti, trasporti, infrastrutture sociali — come ospedali, istruzione ed edilizia pubblica — e infrastrutture digitali e di telecomunicazioni.

Un portafoglio misto di debito e rendimento sostenibile

Il fondo consente agli investitori di partecipare a un portafoglio misto di debito senior e mezzanino, con l’obiettivo di offrire rendimenti corretti per il rischio, flussi di cassa prevedibili e risultati sociali e ambientali positivi e misurabili.

La raccolta proseguirà fino al 2026, con un focus su compagnie assicurative e investitori istituzionali interessati a combinare ritorni finanziari e impatto sostenibile.

L’avvio del fondo era stato annunciato nel luglio 2024, con la creazione del Blueprint for Infrastructure Resilience Development dell’IDF. Nei mesi successivi, l’IDF ha collaborato con Global Infrastructure Partners (GIP) — asset manager selezionato per l’iniziativa e parte del gruppo BlackRock — per attuare il Blueprint, istituendo l’Infrastructure Resilience Development Fund.

Con questo investimento, Generali conferma il proprio ruolo attivo nel settore assicurativo internazionale, impegnandosi a sostenere la transizione verso infrastrutture moderne, inclusive e resilienti, capaci di ridurre la vulnerabilità economica e ambientale delle comunità nei Paesi in via di sviluppo.

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