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Francia, inflazione stabile all’1% a luglio: l’energia frena la corsa dei prezzi

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Francia, inflazione stabile all’1% a luglio: l’energia frena la corsa dei prezzi

Il tasso di inflazione annuale in Francia si è attestato all’1% nel luglio 2025, confermando il livello registrato a giugno e in linea con le stime preliminari diffuse dall’istituto nazionale di statistica Insee. La stabilità del dato riflette un equilibrio tra spinte al rialzo e fattori di contenimento: da un lato, un’accelerazione moderata dei prezzi dei servizi e degli alimentari; dall’altro, un calo più marcato dei costi energetici.

Francia, inflazione stabile all’1% a luglio: l’energia frena la corsa dei prezzi

A trainare verso l’alto l’indice generale sono stati i servizi, con un incremento annuo del 2,5% rispetto al 2,4% di giugno. All’interno di questa categoria, il contributo maggiore è arrivato dai trasporti e dagli alloggi, settori che tradizionalmente risentono della domanda estiva. Anche i prodotti alimentari hanno registrato un aumento dell’1,6% su base annua, in accelerazione rispetto all’1,4% del mese precedente, segnale che la pressione sui prezzi del cibo, pur contenuta, non si è arrestata.

Energia ancora in calo
Il vero elemento di freno all’inflazione complessiva resta l’energia, i cui prezzi sono diminuiti del 7,2% rispetto a un anno fa, ampliando il calo già significativo di giugno (-6,7%). Il ribasso del costo dei carburanti e delle forniture energetiche domestiche ha attenuato l’impatto degli aumenti in altri settori, contribuendo a mantenere l’inflazione generale su livelli bassi.

Prodotti manifatturieri e tabacco stabili
Per quanto riguarda i prodotti manifatturieri, la variazione annua è rimasta negativa e stabile a -0,2%, lo stesso ritmo di giugno. Sul dato ha inciso il periodo dei saldi estivi, che ha determinato riduzioni di prezzo in diversi comparti, dalla moda agli articoli per la casa. I prezzi del tabacco e di alcune categorie alimentari sono rimasti pressoché invariati, aggiungendo un ulteriore elemento di stabilità all’insieme.

Andamento mensile: +0,2% a luglio

Su base mensile, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,2%, inferiore allo 0,4% di giugno. Anche in questo caso l’incremento è stato determinato principalmente dai servizi, in particolare trasporti e alloggi, con un contributo positivo anche dall’energia. Il calo dei prezzi dei beni manifatturieri, legato ai saldi, ha in parte compensato le spinte inflazionistiche.

Inflazione armonizzata
Considerando l’indice armonizzato europeo (IPCA), il tasso annuo di inflazione francese si è fermato allo 0,9%, invariato rispetto a giugno. L’IPCA mensile ha segnato un +0,3%, in lieve rallentamento rispetto allo 0,4% del mese precedente. Anche questi valori sono in linea con le stime preliminari, confermando l’assenza di sorprese rispetto alle attese.

Un quadro di stabilità
I dati di luglio confermano un quadro di inflazione contenuta in Francia, lontana dalle tensioni viste in altre fasi recenti. Il calo dell’energia continua a esercitare un effetto calmierante, bilanciando gli aumenti nei servizi e negli alimentari. La stabilità osservata potrebbe offrire margini di manovra per politiche economiche mirate a sostenere la crescita senza il timore immediato di un surriscaldamento dei prezzi.

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