Fondazione Bellisario: "Destinare un bene confiscato alla mafia per la creazione di un centro antiviolenza"

- di: Barbara Bizzarri
 

La 23esima edizione di "Donna Economia & Potere", che si è svolta giorni fa a Palermo, era intitolata "Donne sole al comando?" echeggiando forse una delle frasi più celebri e illuminanti di Marisa Bellisario, cui la Fondazione è dedicata e che ha lasciato un segno indelebile nella cultura e nel modo di fare impresa in Italia, quando scrisse di sé “sono sola e parto da zero: è la mia vocazione”, a proposito di una delle sue nuove avventure manageriali.

Fondazione Bellisario: "Destinare un bene confiscato alla mafia per la creazione di un centro antiviolenza"

I due giorni dell’evento, che si è svolto nella sede del Convitto Nazionale "Giovanni Falcone" con il patrocinio del Senato, della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati densi di appuntamenti, declinati in otto tavoli tematici che hanno ospitato oltre 300 tra esperti, imprenditori, politici, manager, professionisti e giornalisti per affrontare le questioni più importanti inerenti al Paese, in una manifestazione di eccellenza cui la Fondazione dedica un numero speciale della propria Newsletter,  impreziosita dagli interventi, fra gli altri, di Renato Schifani, Anna Maria Tarantola, Francesca Mariotti, Danda Santini, Simona Colarizi, Paola Scarpa, Stefania Cavallaro, Elisabetta Ripa, e Luca Tremolada.

“Abbiamo parlato di politica, sostenibilità, leadership, famiglia a natalità, intelligenza artificiale, turismo e cultura, violenza e giustizia. Abbiamo elaborato proposte che porterò personalmente alla Presidente Meloni perché questa è la cifra del nostro lavoro: una concretezza mai paga”, ha dichiarato, nel suo editoriale, Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario (nella foto).

Tra le proposte, spicca proprio quella lanciata dalla Presidente Golfo e accolta dal Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che, al riguardo, commenta: “Abbiamo dinanzi un'altra sfida da affrontare insieme. Mi riferisco all'appello, lanciato proprio a Palermo, di destinare un bene confiscato alla mafia a un centro di accoglienza per le donne che hanno subìto violenza. Ancora una volta, sono pronto a sostenere questa iniziativa”.

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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2023
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