• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Pokrovsk, la scommessa di Kiev: incursione per spezzare l’assedio

- di: Marta Giannoni
 
Pokrovsk, la scommessa di Kiev: incursione per spezzare l’assedio
Pokrovsk, la scommessa di Kiev: incursione per spezzare l’assedio
Forze d’élite inserite con elicotteri, logistica sotto tiro e guerra dell’informazione: a Pokrovsk si decide il baricentro del Donbass, tra infiltrazioni russe e controcolpi ucraini.

Nel cuore del Donbass, Pokrovsk è diventata il banco di prova della resistenza ucraina: un nodo ferroviario e stradale che, se saltasse, incrinerebbe la tenuta dell’intero fronte orientale. Kiev ha risposto al progressivo serraggio russo con un’azione ad altissimo rischio: l’inserimento di unità speciali con elicotteri per stabilizzare i quartieri più esposti e riaprire corridoi di rifornimento verso Myrnohrad.

Perché Pokrovsk conta

La città è cerniera logistica tra il bacino industriale di Donetsk e le retrovie ucraine. Qui convergono linee ferroviarie e assi stradali che alimentano uomini, munizioni, evacuazioni e rotazioni. Per Mosca, chiudere Pokrovsk significherebbe spingere verso ovest il fronte e presentare una vittoria “dimostrativa” dopo mesi di avanzate lente e costose.

L’operazione dall’alto

Nei giorni scorsi elicotteri hanno sbarcato unità HUR (intelligence militare ucraina) e reparti d’assalto in aree dove i russi rivendicavano il controllo. Un’azione chirurgica, concepita per frantumare l’accerchiamento operativo e ristabilire la capacità di rifornire, ruotare e evacuare. L’inserzione dall’aria ha un obiettivo preciso: negare a Mosca il racconto della città già caduta e, sul terreno, ripulire le infiltrazioni che prolifera­no tra stazione e zona industriale.

Il duello della propaganda

Mentre i droni spiano ogni spostamento, sul piano informativo infuria un’altra battaglia. Cremlino e canali militari russi parlano di “truppe ucraine intrappolate”, Kiev ribatte che la città non è fisicamente chiusa e che la pressione viene contenuta con contropattugliamenti e fuoco mirato. “La situazione è difficile”, ha ammesso il comandante in capo Oleksandr Syrskyi, che rivendica una “operazione complessiva” per respingere i reparti russi infiltrati e mantenere in vita la logistica. In parallelo, la regia politica tiene alta la mobilitazione pubblica: non si tratta solo di un quartiere, ma della narrazione di una guerra che si decide a piccoli isolati.

Cosa dicono le mappe

Le valutazioni indipendenti convergono su un punto: combattimenti intensi ai margini e dentro la città, con controllo contestato di più isolati e un cinguagliarsi delle linee sul lato meridionale. Le mappe analitiche indicano che l’aggancio del “tenaglia” russo non è completo: il contatto fra i due bracci resta incerto, mentre in profondità proseguono azioni di pulizia ucraina contro gruppi d’infiltrazione.

Logistica sotto tiro

Il vero collo di bottiglia è la logistica. Gli assi su gomma sono battuti dall’artiglieria, i movimenti su mezzi diventano rischiosi, e si moltiplicano gli spostamenti a piedi tra edifici. Finché i rifornimenti scorrono, anche a intermittenza, l’accerchiamento resta operativo più che geografico—e dunque perforabile. Per questo la protezione dei varchi verso Myrnohrad pesa quanto la difesa degli isolati di frontiera.

Le prossime ore

Se Kiev riuscirà a stabilizzare l’interno e a riaprire i flussi, Pokrovsk potrà restare un cuneo che frena l’avanzata russa. Se invece Mosca chiuderà l’anello, la città rischia di diventare un calderone con costi umani altissimi. In ogni caso, l’operazione dall’alto ha già spostato l’ago della bilancia: impone tempo e atten­zione russi sul microteatro urbano, mentre l’Ucraina prova a recuperare profondità di manovra e narrativa strategica.

“La situazione è difficile”, ha detto Oleksandr Syrskyi, richiamando alla necessità di rinforzi e coordinamento lungo gli accessi alla città. “Pokrovsk e Myrnohrad non sono circondate”, ha insistito, puntando a spegnere l’idea di una resa imminente.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 36 record
Pagina
4
09/01/2026
Maxi-furto di dati: il caso Bellavia diventa un affare di Stato
Oltre 1,3 milioni di file sottratti, un’istruttoria del Garante e una lista di nomi eccell...
09/01/2026
Crans-Montana, il gestore in cella: stretta sul “rischio fuga”
Crans-Montana, arrestato Jacques Moretti, titolare del Le Constellation, per rischio di fu...
09/01/2026
SPID Poste Italiane: primo anno gratuito, poi cambia il modello
Poste Italiane ha reso più esplicito un aspetto che riguarda milioni di utenti: PosteID SP...
09/01/2026
Crans-Montana, il giorno della giustizia e del silenzio
Crans-Montana si è svegliata sotto un cielo che sembra trattenere il respiro
09/01/2026
Caracas libera due italiani, resta l’attesa per Alberto Trentini
La liberazione di due cittadini italiani detenuti nelle carceri di Caracas arriva come un ...
09/01/2026
Trump tenta la Groenlandia: bonus fino a 100mila dollari per cittadino
Pagamenti ai cittadini groenlandesi, tensioni con l’Europa e nuove mire Usa sull’Artico: l...
Trovati 36 record
Pagina
4
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia