Negli Usa è boom di offerte di lavoro, mentre Londra finanzia le nuove assunzioni

- di: Jean Aroche
 
Uno dei paradossi della crisi determinata dalla pandemia è legato alla mancanza di forza lavoro. Sì, avete letto bene: mancanza, come testimoniano recenti iniziative di grandi aziende o gruppi che stanno cercando, disperatamente, di colmare i vuoti di organico determinati dal fatto che gran parte dei lavoratori licenziati a causa del Covid-19 hanno trovato un'altra occupazione e, quindi, non vogliono tornare all'originario impiego. Un fenomeno che si è ampiamente manifestato negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna e che ora comincia a fare capolino anche in alcuni Paesi europei come la Francia.

Quindi, restando nel campo del paradosso, le aziende possono riutilizzare solo quei dipendenti che hanno goduto di indennità legate alla disoccupazione (come la cassa integrazione), mentre gli altri, piuttosto che sperare in una riassunzione, si sono andati a cercare un'altra occupazione che ora non hanno intenzione di lasciare.
Gli esempi cominciano a moltiplicarsi. Il 5 aprile la compagnia aerea americana Delta ha annunciato di essere stata costretta a cancellare 100 voli per mancanza di personale. Sempre negli Stati Uniti, alcuni ristoranti McDonald's hanno addirittura deciso di regalare un assegno di 50 dollari a tutti i candidati per un colloquio di lavoro, indipendentemente dall'esito. Secondo alcune statistiche, negli Stati Uniti le offerte di lavoro hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi vent'anni.

In Gran Bretagna il gruppo Pizza Express non ha riaperto i suoi 1.000 ristoranti, in attesa di potere assumere il migliaio di dipendenti di cui ha assoluto bisogno. Stessa cosa accade per molti pub, che lamentano una preoccupante penuria di camerieri. Il settore ha perso 355.000 posti di lavoro a causa della crisi sanitaria, la metà dei quali aveva meno di 25 anni. Questo è il motivo per cui il governo britannico ha lanciato il suo "programma kickstart", che finanzia sei mesi di stipendio per un neoassunto che abbia tra i 16 ei 24 anni. I proprietari di ristoranti si sono lanciati su questo affare e le offerte di lavoro sono esplose.
Il Magazine
Italia Informa - N°2 Marzo-Aprile 2021
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