Un piano ambizioso per rafforzare la leadership nel traffico aereo. Il consiglio di amministrazione di Enav, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, ha approvato un nuovo piano industriale che coprirà il quinquennio 2025-2029. Si tratta di un progetto strategico di ampio respiro che prevede investimenti complessivi per circa 570 milioni di euro, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la posizione di leadership dell’azienda sia a livello nazionale che internazionale.
Approvato il piano industriale di Enav 2025-2029
Il piano industriale si fonda su tre direttrici principali: innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e solidità economico-finanziaria. Enav punta infatti a rafforzare la propria capacità operativa, migliorare l’efficienza dei servizi forniti e incrementare la remunerazione per gli azionisti, in un contesto di crescente domanda di traffico aereo e di forti trasformazioni nel settore dell’aviazione.
Le cifre chiave del piano 2025-2029 Secondo le previsioni contenute nel documento approvato, Enav mira a raggiungere ricavi complessivi per 1,2 miliardi di euro entro il 2029, con una quota significativa – pari a circa 106 milioni – derivante dai cosiddetti ricavi da mercato terzo, ovvero da attività non regolate. L’obiettivo è diversificare le fonti di reddito, riducendo la dipendenza dalle tariffe fissate dalle autorità di regolazione.
Anche sul fronte della redditività, gli obiettivi sono ambiziosi: l’EBITDA atteso per il 2029 è pari a 361 milioni di euro, mentre l’utile netto previsto si attesterà sui 165 milioni. Contestualmente, il piano prevede un progressivo incremento della remunerazione annuale agli azionisti, con un dividendo stimato a 0,32 euro per azione alla fine del periodo di riferimento.
Risultati record per il 2024 come base di partenza Il nuovo piano industriale si inserisce in un contesto di forte crescita per Enav. Il 2024 si è infatti chiuso con risultati record per la società, che ha registrato ricavi consolidati pari a 1,037 miliardi di euro, in crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente. L’utile netto consolidato è salito a 125,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,5%.
Sul piano operativo, Enav ha gestito oltre 2,2 milioni di voli nello spazio aereo italiano, segnando il tasso di crescita del traffico aereo più elevato tra i grandi paesi europei, con un aumento delle unità di servizio del 10,5%. Questi numeri confermano la solidità del modello di business della società e rappresentano la base su cui è stato costruito il nuovo piano industriale.
La visione strategica dell’amministratore delegato. L’amministratore delegato di Enav, Pasqualino Monti (nella foto), ha commentato l’approvazione del piano industriale sottolineando come il 2024 sia stato un anno straordinario per la società, grazie al boom del traffico aereo e a una gestione efficiente. Secondo Monti, il nuovo piano rappresenta una vera e propria svolta strategica, tracciando un percorso chiaro verso un modello di business sempre più orientato a innovazione, sostenibilità e competitività internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata agli investimenti tecnologici, indispensabili per mantenere alti standard di sicurezza e qualità nei servizi di controllo del traffico aereo, e allo sviluppo di nuove attività sul mercato libero, anche all’estero.
Uno scenario in forte evoluzione L’approvazione del piano industriale di Enav si inserisce in un contesto di forte crescita e trasformazione per il settore dell’aviazione civile. L’aumento costante del traffico aereo, l’evoluzione tecnologica e la crescente attenzione alla sostenibilità ambientale stanno ridisegnando il panorama competitivo a livello globale. La strategia di Enav punta a cogliere queste opportunità, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’Italia come snodo fondamentale per la mobilità aerea europea.