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Crescita del Regno Unito delude, governo in difficoltà

- di: Marta Giannoni
 
Crescita del Regno Unito delude, governo in difficoltà
L’economia del Regno Unito ha registrato una crescita dello 0,1% a novembre, deludendo le aspettative degli analisti che prevedevano un aumento del PIL dello 0,2%. Questo modesto incremento, dopo due mesi di contrazione, ha alimentato le preoccupazioni su una stagnazione economica prolungata.
La debole performance economica ha aggravato la pressione sul governo laburista di Keir Starmer, già sotto tiro per l’allarme sul debito pubblico e l’impennata dei rendimenti dei titoli di Stato, i più alti degli ultimi 17 anni. L’indebolimento della sterlina ha ulteriormente complicato la situazione, minando la fiducia nei mercati. 
Rachel Reeves, cancelliera dello Scacchiere, ha ammesso che c’è ancora molto lavoro da fare, ribadendo l’impegno del governo a rilanciare la crescita economica come priorità assoluta. “Il nostro piano per il cambiamento è chiaro: vogliamo costruire un’economia più forte e resiliente”, ha dichiarato Reeves in una conferenza stampa. 
Nonostante il settore dei servizi abbia mostrato segni di ripresa, altri settori chiave come la produzione industriale e le costruzioni continuano a soffrire. Secondo l’Istituto nazionale di statica britannico, l’Ona, la produzione industriale è rimasta stagnante, mentre il settore delle costruzioni ha subito un ulteriore calo, aggravato dall’aumento dei costi dei materiali e dalle difficoltà logistiche. 
Gli economisti avvertono che senza un intervento deciso, il Regno Unito potrebbe trovarsi in una spirale di crescita lenta e alta inflazione, una combinazione nota come stagflazione. Le famiglie, già alle prese con l’aumento del costo della vita, potrebbero vedere un ulteriore calo del loro potere d’acquisto. 
Intanto, l’opposizione conservatrice ha criticato aspramente la gestione economica del governo, accusandolo di aver perso il controllo delle finanze pubbliche. “Il Regno Unito ha bisogno di un piano chiaro e pragmatico per uscire da questa crisi”, ha dichiarato il leader conservatore, Rishi Sunak
Sul fronte internazionale, la debolezza della sterlina ha sollevato preoccupazioni tra gli investitori stranieri, che vedono il Paese come un mercato sempre più incerto. Il governo ha annunciato che nei prossimi giorni verranno presentate nuove misure per stimolare l’economia e attrarre investimenti esteri. 
Con l’inflazione ancora alta e l’incertezza che domina i mercati, il governo di Keir Starmer si trova a un bivio: dovrà dimostrare rapidamente di essere in grado di rilanciare l’economia e restituire fiducia ai cittadini e agli investitori.

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